Il Tirreno

Grosseto

Sale sull’autobus e muore La salma è sotto sequestro

di Ivana Agostini

La donna stava partendo con una gita per i mercatini di Natale a Firenze Probabilmente è stata colpita da un malore: è scivolata e ha battuto la testa

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MANCIANO. Doveva essere una giornata di gioia, quella di Antonia Vittori Picconi, 72 anni, mancianese. La donna ieri mattina si è svegliata come sempre molto presto, ma stavolta per un'occasione speciale: insieme con un gruppo di compaesani aveva in programma una gita - organizzata da uno dei rioni del paese, il rione Monumento - ai mercatini natalizi, per le compere e i regali delle feste; e alle sette del mattino è arrivata al luogo del ritrovo, dove la comitiva doveva imbarcarsi sul pullman. Proprio qui però si è consumata la tragedia.

Antonia stava per salire sul pullman quando, forse colpita da un malore, è caduta e ha battuto la testa. I soccorsi sono scattati immediatamente. Sul posto è arrivata la Misericordia del 118 di Manciano, che domenica mattina aveva a bordo i sanitari. I volontari hanno soccorso la donna e, constatata la gravità della situazione, hanno allertato l'elisoccorso Pegaso che è subito decollato da Grosseto. L'ambulanza con a bordo la donna si è diretta verso il campo sportivo di Manciano, dove abitualmente atterra Pegaso in attesa che venga realizzata la piazzola ad hoc. La corsa tuttavia è risultata vana perché la mancianese è morta durante il trasporto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Manciano che hanno disposto il sequestro della salma, trasportata all'obitorio dell'ospedale Misericordia di Grosseto dove potrebbe essere disposta l’autopsia. Bisognerà infatti capire se Antonia Vittori è stata uccisa da un malore o è morta in seguito al trauma riportato cadendo. Non appena la notizia della morte di “Tonina” come la chiamavano in paese si è diffusa grande è stato lo sconforto ed il dispiacere. Tonina in paese era molto conosciuta. «Una donna solare, sempre allegra e dalla battuta pronta», così la ricordano alcuni mancianesi.

Antonia era rimasta vedova già da un po' di anni. Il marito “Peppe” Picconi, anche lui molto conosciuto aveva lavorato per molto tempo all'ospedale di Manciano. Antonia ed il marito erano una coppia affiatata. Insieme avevano avuto 6 figli. «Sono una grande famiglia – dicono i compaesani di Tonina – una delle poche». Antonia aveva sempre fatto la casalinga e cresciuto con grande amore i suoi sei figli ed adesso che sono ormai tutti grandi faceva la nonna. Era una grande donna, sempre pronta allo scherzo e di compagnia.

Ad Antonia piaceva stare in compagnia. Ieri mattina era pronta a vivere un giorno di spensieratezza ma il destino per lei ha deciso diversamente.

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