Venti anni fa aveva accoltellato l’ex fidanzata
GROSSETO. Ci sono vari precedenti nel passato giudiziario di Claudio Orlando. Ci sono furti, ricettazioni, resistenza a pubblico ufficiale, sostituzione di persona. Ma c’è anche un precedente...
GROSSETO. Ci sono vari precedenti nel passato giudiziario di Claudio Orlando. Ci sono furti, ricettazioni, resistenza a pubblico ufficiale, sostituzione di persona.
Ma c’è anche un precedente risalente a oltre venti anni fa, al 1994 per la precisione, quando Orlando allora 24enne fu arrestato per aver sequestrato e accoltellato l’allora fidanzata. Il web restituisce la notizia del 6 aprile di quell’anno, i carabinieri confermano. La relazione era andata avanti dieci mesi, poi si era interrotta. Tre settimane dopo la rottura, la ragazza, allora 21 anni, di Genzano, allieva infermiera, era stata accoltellata in una strada del paese, poi era stata caricata su un’auto, era stata minacciata, era stata abbandonata in campagna. Autore di tutto era stato Orlando, che era stato poi arrestato non solo per sequestro di persona e porto abusivo del coltello ma anche per tentato omicidio. Dieci i giorni di guarigione della ragazza, colpita allo sterno soltanto di striscia. Era stata lei stessa, ancora ricoverata, a raccontare alla stampa di essere stata avvicinata alla fine del turno in ospedale, verso le 21.30, mentre era sulla sua Fiat 127 dalla Panda di Claudio: aveva accostato ed era stata aggredita dall’ex che gridava come una furia e che l’aveva accoltellata al petto. Sulla 127 i due si erano diretti verso la campagna: «Ti uccido, giuro che lo faccio». Avevano poi incrociato i carabinieri e Orlando era fuggito. Era stato ritrovato e arrestato verso le 3 di notte mentre cercava di recuperare la Panda. Era stato condannato, ma con l’accusa derubricata in lesioni. (p.s.)
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