Sicurezza
Processione, messa e canti: Grosseto apre la Porta Santa
Domani sera il vescovo guiderà la città a varcare la soglia della cattedrale per “entrare” nel Giubileo
GROSSETO. Dopo la Porta Santa aperta in San Pietro da Papa Francesco martedì 8 dicembre, che ha dato inizio ufficiale al Giubileo straordinario della Misericordia, anche la Chiesa diocesana di Grosseto si appresta ad aprire la Porta Santa della Misericordia. Un gesto voluto dal Papa affinché in ogni Chiesa locale sia «direttamente coinvolta a vivere questo Anno Santo come momento straordinario di grazia e di rinnovamento spirituale», è scritto nella Bolla di indizione del Giubileo.
La Porta Santa della misericordia sarà a Grosseto, per l’intero anno giubilare, il portale laterale di destra della Cattedrale, a cui si accede anche attraverso la rampa, così che tutti la possano attraversare senza difficoltà. La Porta Santa sarà sovrastata da una gigantografia che riproduce un particolare del dipinto "Il Padre misericordioso" di Rembrandt, che – richiamandosi alla parabola del figliol prodigo – raffigura l’anziano padre chino sul figlio, dalle vesti lacere, nell'atto di abbracciarlo.
Il vescovo Rodolfo Cetoloni nel suo messaggio contenuto in un opuscolo di 12 pagine stampato in 10.000 copie, in distribuzione nelle parrocchie, invita ognuno a compiere «tre passi nella misericordia, tre gradini per incontrare, guardare, stare con e lasciarsi guardare dal volto della misericordia di Dio: Gesù». Nella sua lettera Cetoloni suggerisce anche qualche contenuto pratico per dare sostanza ai tre passi da lui proposti.
Il rito di apertura della Porta Santa avrà inizio domani alle 16 dalla chiesa di San Francesco, nel centro storico di Grosseto. Qui si raduneranno clero, autorità e fedeli per un primo momento di preghiera. Al termine avrà inizio la processione verso la Cattedrale, aperta dalla croce, dall’evangeliario e seguita dal Vescovo, dal clero, dai malati, dalle autorità, dai cavalieri e dame dell’Ordine equestre del Santo Sepolcro e da tutto il popolo. La processione, scandita da canti e salmi, partirà dalla chiesa di San Francesco e attraverserà via Andrea da Grosseto, via Saffi, piazzetta del Monte e corso Carducci, per arrivare in piazza Duomo. Qui sarà eseguito l’Inno del Giubileo “Misericordes sicut Pater”.
Quindi il Vescovo si porterà davanti alla Porta Santa – per l’occasione ornata con piante e un festone con composizione di frutta e fiori – e la aprirà ufficialmente. Una volta che tutti avranno attraversato la Porta Santa della Misericordia avrà inizio la Messa solenne, che sarà aperta dal canto d’ingresso “La creazione giubili” nell’adattamento realizzato dal maestro Francesco Iannitti Piromallo. La liturgia sarà animata da ben tre corali insieme: corale Puccini, coro diocesano Gaudete e coro della Cattedrale, diretti da Luca Bernazzani, responsabile diocesano musica sacra. All’organo il maestro Francesco Iannitti Piromallo. Saranno presenti anche violini e trombe.
Nel pomeriggio di domani non sarà celebrata alcuna Messa in nessuna delle parrocchie della diocesi: l’unica liturgia sarà quella in Cattedrale.
L’ordinato svolgimento della processione e dell’ingresso in Cattedrale attraverso la Porta Santa sarà assicurato da 40 volontari messi a disposizione dall’Humanitas di Roselle, dagli scout dell’Agesci e dagli scout d’Europa, riconoscibili grazie all’opposito badge che indosseranno.
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