Sicurezza
È il paese dei teatri Una compagnia per ogni frazione
Succede a Roccastrada: quattro comunità, quattro gruppi Nessuna rivalità: gli attori si scambiano persino i costumi
ROCCASTRADA. Sarà per la presenza del teatro dei Concordi, sarà perché qui la stagione teatrale è da sempre un appuntamento fisso. E soprattutto partecipato. Sarà per la tradizione coltivata nell’ultimo secolo da nomi importanti come Sem Benelli. Fatto sta che non esiste – a memoria – un piccolo comune con ben quattro compagnie teatrali amatoriali in attività. Succede nel territorio di Roccastrada. Con il debutto stasera dell’ultima nata – la Compagnia della Rocca (Roccatederighi) – si completa il poker dei gruppi teatrali. Peraltro, fatto insolito, la competizione è stata messa da parte. C’è collaborazione e condivisione tra i teatranti dei diversi paesi. Addirittura si usa lo stesso furgoncino per le trasferte, si mettono a disposizione scenografie, costumi, competenze.
Sassofortino. La compagnia La Scioccolona di Sassoforte si è costituita nel 2013 debuttando con L’acqua cheta di Augusto Novelli, commedia in tre atti. Dopo le prime esibizioni in pubblico, il gruppo si è consolidato portando in scena altri due spettacoli: L’Ascensione e La bottega di Sghio. Della Scioccolona fanno parte Giulio Santi, medico condotto di Sassofortino, Irene Martini, Chiara Ghezzi, Francesco Coralli, Antonello Coralli, Massimo Colucci, Stefania Benvenuti, Alice Barbato, Sandra Anselmi, Anna Gloria Anselmi, Christian Nicolini, Tommaso Tonini, Luigi Petrilli e Donatella Gigliucci. La regia è di un professionista del teatro, Massimiliano Gracili. Scene e costumi di Benedetta Petrilli, alle luci Mario Cancelli. Costruttore, attrezzista e scenografo Roberto Schirinzi. La Compagnia ha ottenuto premi e riconoscimenti alle ultime due edizioni di Grosseto Ridens.
Ribolla. La Compagnia dell’Anello è nata sulle ceneri della Co.gi.ri, acronimo di Compagnia Giovane di Ribolla, gruppo teatrale nato negli anni Ottanta, che si è esibito più volte in provincia di Grosseto. Quel seme è poi germogliato a partire dal 2005. Oggi l’Anello – con dieci anni di spettacoli alle spalle – può contare su una ventina di persone tra attori e “fiancheggiatori”. Spiccano per talento e impegno Stefano Ricca (vincitore di “un” Sem Benelli), Ilaria Senesi, Gianni Saracini, Marzia Senesi, Norberto Sabatini, Ornella Niccolaini, Pierangelo Niosi (memoria storica, presente anche nella Co.gi.ri), Cinzia Patacconi, Sandra Parisi, Paolo Mezzetti, Alessandra Marani, Ignazia La Marca, Ornella Tognarini, Mimmo Limone, Marcella Pazzaglia e Laura Sottani. Da non dimenticare il contributo di passione e sacrifici portato da Licia Panerati, scomparsa nel 2009 subito dopo uno spettacolo e a cui è intitolata una rassegna di teatro amatoriale che si svolge al cinema-teatro Mori ogni inverno. Tra le opere più replicate e applaudite della Compagnia dell’Anello spiccano Arsenico e vecchi merletti, l’Acqua cheta, i Compromessi sposi e il Vedovo inconsolabile.
Roccastrada. Gli Instabili di Roccastrada sono il gruppo con più esperienza. La Compagnia Instabile dei Dintorni nasce nel 1995 nel paese capoluogo; ha una diecina di attrici e attori capaci di divertirsi e portare sul palco spettacoli teatrali di buon livello. La regia è affidata al “dolce tiranno” Riccardo Rombi, regista fiorentino di solida preparazione. Tra gli allestimenti recenti la Lisistrata di Aristofane, Il naso di Gogol, La cantatrice calva di Ionesco e il cavallo di battaglia: Il fatto non sussiste: cronaca della tragedia di Ribolla (spettacolo curato dall’indigeno Giuseppe Orfino e replicato almeno dieci volte). I volti più noti della compagnia sono quelli di Paolo Banfi e Ezio Vecchioni. Di recente si sono aggiunti Giovanni La Porta, Andrea Strati, Mariano Martone, Mario Muzzi, Maddalena Siotto, Susanna Bartali, Loretta Pizzetti, Andreina Guerra, Simonetta Maffei, Gioia Biondi. Gli Instabili sono anche autori di sketch cabarettistici, tra i quali Acqua minerale e Visita di condoglianze di Achille Campanile. Gli ultimi allestimenti sono L’amore medico dall’omonima farsa di Moliere e la commedia fuori concorso al Sem Benelli 2015, La dama di Chez Maxim con uno straordinario Paolo Banfi.
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