Il Tirreno

Grosseto

follonica

Addio a due cittadini “doc”

Addio a due cittadini “doc”

Ezio Lenzi e Quintilio Fiorini hanno costruito pezzi di storia locale

1 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Tanti follonichesi hanno dato l’addio in questi giorni a Quintilio Fiorini di 91 anni e a Ezio Lenzi ottantacinquenne. Conosciuti e stimati entrambi, protagonisti della vita sociale cittadina per tanti anni.

Originario di San Giovanni d’Asso, Fiorini era venuto in Maremma nel 1959, salariato all’antica tenuta del Casone di Scarlino. Alla chiusura dell’azienda agricola si trasferì a Senzuno con la moglie Ielde e i tre figli: Elio, Claudio e Patrizia. Dal 1961 lavorò alla costruzione dello stabilimento industriale scarlinese fino alla pensione. Instancabile volontario nelle iniziative popolari, ha anche contribuito alla rinascita del rione carnevalesco verde-oro.

Ezio Lenzi, follonichese doc, era nato nella centrale via del Renaione, ed è vissuto fino a quando ci ha lasciati in piazza del Mercato con la moglie Marina Ferrari e le figlie Fiorenza e Pamela. Commerciante, dirigente sportivo della Pro Follonica anni ‘60, impresario vitivinicolo, è stato prima un serio e appassionato attivista politico follonichese e poi sindaco di Monterotondo. Il comune metallifero lo ha onorato anche in San Leopoldo: il parroco Don Francesco ha ricordato «il bene che Ezio ha sparso e che ha portato tantissimi qui in chiesa per l’ultimo saluto».

Alle famiglie Fiorini e Lenzi, ai familiari e ai parenti giungano le condoglianze della comunità e del Tirreno.

(m.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web