Sicurezza
Un giovane vignaiolo alla guida di Coldiretti
GROSSETO. Cambio della guardia al vertice della Coldiretti di Grosseto. Dopo due mandati Francesco Viaggi cede il testimone a Marco Bruni, eletto dall’assemblea in una rosa di nomi scelti tra alcuni...
GROSSETO. Cambio della guardia al vertice della Coldiretti di Grosseto. Dopo due mandati Francesco Viaggi cede il testimone a Marco Bruni, eletto dall’assemblea in una rosa di nomi scelti tra alcuni dirigenti locali. Al passaggio di consegne hanno preso parte anche il presidente regionale Tulio Marcelli e il direttore regionale Roberto Mattè.
È la prima volta, almeno negli ultimi vent’anni come sottolinea il direttore provinciale Andrea Renna, che le redini della Coldiretti di Grosseto sono affidate a un viticoltore. Un passaggio significativo, dunque, vista la rilevanza che il settore ha avuto e ha per l’agricoltura e l’economia maremmana.
«Ringrazio Francesco – dice Renna – per quello che ha fatto nei suoi due mandati e per la collaborazione e l’impegno messo insieme a me anche in questo anno, da quando sono a Grosseto. Abbiamo vissuto anche momenti problematici con i nostri soci, ma i problemi non si risolvono col lamento. Francesco e Marco sono la testimonianza che i giovani possono passare anche ai vertici dell’associazione».
In effetti Francesco Viaggi ha 40 anni, il suo successore 41. «Lascio la presidenza con un grande arricchimento personale e professionale – dice Viaggi – mi sono avvicinato a Coldiretti perché credevo in quello che faceva, abbiamo cercato soluzioni possibili in tutti i settori, abbiamo intrapreso un percorso di cambiamento, una parola che spesso fa paura, e lo abbiamo fatto con un nuovo sistema, un comitato ristretto all’interno del consiglio, che ha individuato i candidati da proporre all’assemblea: è stato votato Marco Bruni al quale passo il testimone. Avrà del lavoro da fare».
Marco Bruni è titolare, con il fratello, dell’omonima azienda vitivinicola. Ha una compagna e un bambino di 8 anni «È un onore – dice Bruni – ricevere da Francesco questo testimone. Ho accettato questa opportunità che ti forma dentro e ti fa crescere come ha detto Francesco. Posso promettere l’impegno personale per far crescere la Coldiretti provinciale e anche quella regionale, per stare accanto alle imprese, dare risposte alle loro esigenze, fornire servizi, e una particolare attenzione ai giovani». (e.p.)
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