Il Tirreno

Grosseto

porto santo stefano

Ecco il centro studi don Fanciulli

di Andrea Capitani
Ecco il centro studi don Fanciulli

Taglio del nastro il 20 dicembre, nell’archivio 7.000 volumi

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO SANTO STEFANO. È tutto pronto per il nuovo centro studi intitolato a don Pietro Fanciulli. Sono terminati i lavori alla sede che ospiterà l’imponente archivio di libri e materiale storico-culturale della Costa d’Argento, compresa la biblioteca personale del parroco-scrittore scomparso tre anni fa. L’inaugurazione della struttura, individuata nell’ex asilo Cuniberti in via Scarabelli a Porto Santo Stefano, è in agenza per domenica 20 dicembre alle 10; si partirà dalla sala consiliare del comune di Monte Argentario, dove è previsto un incontro con le autorità per ricordare la figura di don Pietro; verrà conferita la presidenza onoraria a Ettore Zolesi, professore; e alle 12 ci si sposterà in via Scarabelli 16 per la benedizione e l’apertura della sede del centro studi.

«Dopo aver lavorato molto – sottolinea l’assessore Fabrizio Arienti – arriva l’inaugurazione. È stato impegnativo, ma siamo arrivati alla fine. Ringrazio il sindaco per l’incarico, gli eredi Fanciulli per la donazione fatta all’Amministrazione comunale di tutta la biblioteca di Don Pietro, l’ufficio sport, l’ufficio lavori pubblici, il consiglio direttivo e il comitato scientifico».

Il consiglio è composto da Arturo Cerulli (sindaco) o Fabrizio Arienti (delegato), Gualtiero Della Monaca (presidente), Matteo Navoni (vicepresidente), Libero Fanciulli (tesoriere), Angela Della Monaca (segretario), Paolo Baffigi, Gianfranco Casalini, Silver Reggiani ed Elena Rossi, mentre il comitato scientifico è composto da Matteo Navoni (coordinatore), Elisabetta Rinaldi (segretario), Eugenia Cerulli, Luciano Cerulli, Enzo Costanzo, Gualtiero Della Monaca, Gian Carlo Malacarne, Daniele Metrano e Gabriella Solari.

Il centro studi don Pietro Fanciulli promuoverà un’attività di studio finalizzata a conservare, divulgare e a valorizzare le numerose ricerche di don Pietro.

Sarà gestito un archivio di circa 7.000 volumi, riviste e documenti donato dagli eredi al comune di Monte Argentario. Saranno organizzate numerose conferenze sugli aspetti storico-culturali della Costa d’Argento, oltre allo sviluppo di un periodico coordinato dallo staff del centro studi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa