La manifestazione
Niente luminarie ed è polemica
Gli amministratori chiariscono: «Servirebbe il contributo di tutti»
CASTEL DEL PIANO. Castel del Piano è ancora senza luminarie natalizie e scoppia la polemica. I cittadini fanno un confronto coi paesi vicini dove già da prima dell’Immacolata sono accesi fili, stelle, luci e vetrine: Santa Fiora, Arcidosso, Piancastagnaio, Abbadia San Salvatore sono natalizie e Castel del Piano no.
Mentre il sindaco Claudio Franci annuncia che fra qualche giorno le luminarie saranno installate, non manca nelle sue parole anche un richiamo all’impegno e alla partecipazione dei cittadini. «Le luminarie verranno installate, è certo, e lo faremo di più e meglio con le risorse che abbiamo disponibili. Ma la cosa va fatta con il contributo tutti gli uomini e le donne di buona volontà».
Anche l’assessora al turismo Stefania Colombini, non senza un pizzico di rabbia per le dure polemiche di questi giorni richiama tutti a dare il proprio contributo. «Dopo anni, cercando di fare “cosa buona e giusta” – dice Colombini – è stata chiamata una ditta esterna, referente per i commercianti e il Comune, per cercare di fare una nuova illuminazione. Siamo nelle mani della suddetta ditta e dei suoi tempi d’intervento. Ho letto tanti paragoni con i paesi vicini, lo trovo normale. Tuttavia va detto che in tutti i Paesi menzionati sono vive e attive associazioni Pro loco e Centri commerciali naturali spiega la Colombini».
Ad esempio «la bellissima iniziativa a Piancastagnaio con Favoliamo è interamente realizzata da un gruppo di volontari e tutti gli allestimenti, provengono da materiali riciclati e ricondizionati da volontari in dieci mesi di lavoro e le Contrade partecipano attivamente all’animazione delle Favole», commenta l’assessora intendendo che a Castel del Piano poco o nullo è stato il supporto di associazioni e contrade, eccetto i commercianti di via Veneto. «Per il secondo anno – dice di loro Colombini – si sono prodigati ad aprire la Casa di Babbo Natale e pochi altri contributi».
L’assessora ringrazia anche «quei commercianti che hanno realizzato vetrine degne del periodo natalizio, le associazioni e i liberi cittadini che ad oggi hanno dato la disponibilità per cercare di non far morire il presepe vivente. Ringrazio anche quei privati che hanno allestito il Natale alle loro finestre e balconi. E ringrazio in anticipo coloro che avranno la motivazione a partecipare all’assemblea costituente della nuova Pro loco di Castel del Piano l’11dicembre».
A proposito di Pro loco, quella di Montenero, dice Colombini, «riesce ogni anno a organizzare eventi di sempre più grande importanza e che grazie a tanta iniziativa riesce anche a finanziare le luminarie del paese». (f.b.)
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