Il Tirreno

Grosseto

Il Comune punta gli occhi sulla piazza a mare

di Paola Villani
Il Comune punta gli occhi sulla piazza a mare

Follonica, se la proposta avrà l’ok degli enti, l’area diventerà statale e alienabile L’assessore Aloisi: «Potrebbe essere così inserita nel nostro patrimonio»

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FOLLONICA. Nella ricognizione delle fasce costiere finisce anche una parte di piazza a mare: il Comune tenta di avere tra le sue proprietà tutta l’area di fronte al Piccolo Mondo.

Per adesso è solo una proposta, come tiene a sottolineare l’assessore al patrimonio Alberto Aloisi, una proposta che però potrebbe aprire scenari interessanti per l’ente comunale del golfo.

Utile un passo indietro: in base a una legge dello Stato, le Regioni devono presentare al governo una ricognizione delle fasce costiere, finalizzata alla revisione organica delle zone del demanio marittimo.

Le linee di costa sono cambiate dall’ultima perimetrazione che risale al lontano 1942, la revisione era attesa da tempo specialmente in quei comuni, e non è il caso di Follonica, che tra le aree demaniali marittime vedono oggi la presenza di alberghi, attività commerciali o altro ancora. Ora quello che la Toscana chiede alle amministrazioni costiere sono delle proposte per far rientrare quelli che prima erano beni demaniali inalienabili nelle proprietà dello Stato e successivamente quindi dare la possibilità agli enti comunali di richiedere il passaggio nei propri patrimoni. Una procedura che sta diventando sempre più frequente, che vede il governo centrale cedere aree o edifici agli enti comunali così da alleggerire il carico delle sue competenze. Nel documento preparato dagli uffici del municipio follonichese la parte che sicuramente risulta più interessante riguarda la zona centrale. «Si tratta solo di una proposta che per adesso non implica nessun cambiamento – spiega Aloisi – Dovevamo escludere tutto ciò che non è più attinente all’attività balneare: oltre a delle variazioni che sono di piccola portata (vialetti, tratti ai limiti delle spiagge e altro ancora), quello che sicuramente risulta più interessante per noi è la parte di piazza a mare che dalla spiaggia arriva fino quasi alla Tenenza della guardia di finanza. Un’area consistente che, se la nostra proposta verrà accettata dalla Regione e se poi la stessa sarà giudicata positivamente dal ministero, potrebbe rientrare nei beni statali e quindi diventare alienabile, mentre prima non lo era, essendo sotto il demanio marittimo. La parte della piazza potrebbe così essere trasferita al Comune di Follonica che la vedrebbe inserita nel suo patrimonio».

Passaggi di proprietà che non sono nuovi alla città del Golfo, basti pensare a piazza XXV aprile da poco entrata nei beni comunali: c’è ancora poi aperta una partita importantissima per Follonica, quella relativa al complesso Ilva anch’esso di proprietà statale e che da tempo il Comune tenta di avere nel suo patrimonio così da gestirlo direttamente, considerate anche le ingenti spese affrontate per le ristrutturazioni di tre vecchie fabbriche che lì trovano sede.

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