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Venti artisti napoletani espongono i presepi nel palazzo vescovile

Venti artisti napoletani espongono i presepi nel palazzo vescovile

GROSSETO. Circa venti artisti, tutti napoletani, esporranno con i loro presepi nella sala San Lorenzo del Palazzo vescovile di Grosseto da venerdì 11 dicembre a domenica 10 gennaio 2016. L’iniziativa,...

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GROSSETO. Circa venti artisti, tutti napoletani, esporranno con i loro presepi nella sala San Lorenzo del Palazzo vescovile di Grosseto da venerdì 11 dicembre a domenica 10 gennaio 2016.

L’iniziativa, presente per la prima volta in maremma, rientra nel progetto ideato da Rotary Club Grosseto in collaborazione con l’associazione italiana Amici del Presepio di San Giorgio a Cremano (Napoli), condiviso dalla Curia vescovile e consentirà ai grossetani di apprezzare le opere dei presepisti che come da tradizione accompagnano la celebrazione del Santo Natale.

Oltre un centinaio di statuine colorate e di varie dimensioni create a mano da artigiani professionisti partenopei andranno a formare un’ambientazione calorosa e suggestiva e, come si evince dalle parole del vescovo di Grosseto, Rodolfo Cetoloni, piena di significati.

«Il presepe è un’attestazione di affetto ed unione che si manifesta durante la festa natalizia - spiega - e che ha origini storiche certe, in quanto il primo a realizzarne uno fu San Francesco. È bello che ogni popolo, come quello napoletano, vi dimostri la propria creatività». Sarà la sala San Lorenzo di corso Carducci 11 a Grosseto ad ospitare le opere in un locale della curia in genere riservato a conferenze ed incontri collettivi. L’inaugurazione della mostra si terrà all'interno della sala venerdì prossimo alla presenza delle autorità locali e sarà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.

«È la comunità - prosegue Giuseppe Vilardo, presidente del Rotary Club Grosseto - ad essere rappresentata nel presepe e che è a sua volta chiamata ad ammirarlo nella sua bellezza. Vogliamo che questo service che offriamo sia apprezzato dalla città e da subito è stato accettato dal vescovo che ci ha aperto le porte. L'ingresso sarà gratuito ma si potrà contribuire con un’offerta». Le offerte andranno poi devolute a favore dei bambini bisognosi della di Aleppo, nella Siria Settentrionale, perchè «È giusto - ribadisce Cetoloni - che grazie al gemellaggio con la parrocchia del paese arabo si sostenga questo popolo martoriato che necessita di aiuto».

Stefano Fabbroni

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