Il Tirreno

Grosseto

Tragedia in mare, sub muore dopo un malore

Andrea Capitani
L'Isola del Giglio (foto d'archivio)
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L'Isola del Giglio (foto d'archivio)

Si è immerso con altre sette persone nelle acque dell'Isola del Giglio. Aveva 44 anni. Sequestrata l'attrezzatura con la quale era sceso sott'acqua

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ISOLA DEL GIGLIO. È successa l'ennesima tragedia nelle acque dell’Isola del Giglio. Un uomo di 44 anni - Alessandro Fiordiponti-  è morto nella tarda mattina di martedì 8 in località Cala Cupa, nei pressi di Giglio Porto. Colpa di un malore che l'ha colpito al termine di un’immersione.

Il sommozzatore arrivava da Roma e si era immerso assieme ad altre sette persone. Dopo la normale risalita, ha iniziato ad accusare i primi problemi cardio-respiratori.

L’uomo è stato subito soccorso e trasportato sulla vicina scogliera ed era ancora vivo. Qui è stato sottoposto a un massaggio cardiaco da parte del personale del centro diving, con il quale aveva effettuato l’immersione.

Poco dopo sono arrivati anche un medico iperbarico della società Micoperi, il 118 e l’lisoccorso Pegaso, ma per lui non c’è stato nulla da fare.

Il corpo di Fiordiponti rimane a disposizione della magistratura: si trova ancora all’Isola del Giglio e sarà trasportato alla camera mortuaria dell’ospedale San Giovanni di Dio di Orbetello.

Sarà l’autopsia a stabilire le cause che hanno portato alla morte dell'uomo.

Intanto, l’Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Santo Stefano ha sequestrato l’attrezzatura utilizzata, anche se sono già state escluse cause derivanti dall’utilizzo delle bombole di ossigeno.

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