Il dolore
Terme, il M5s denuncia altre spese legali
SORANO. Non 6.000 ma addirittura il doppio e anche qualcosa di più. A 16.000 euro ammonterebbe la cifra sborsata dal Comune di Sorano tra spese per una consulenza all’Anci e spese per avvocati e...
SORANO. Non 6.000 ma addirittura il doppio e anche qualcosa di più. A 16.000 euro ammonterebbe la cifra sborsata dal Comune di Sorano tra spese per una consulenza all’Anci e spese per avvocati e cause perse per la vicenda dei permessi chiesti da Antiche Terme di Sorano per la costruzione di un palazzetto termale. Permessi chiesti a giugno 2014 e negati dopo oltre un anno di attesa.
La vicenda è finita in un’interrogazione presentata al presidente della Regione Rossi dai consiglieri regionali del M5s che chiede di fare luce sulla complessa vicenda.
«Fra ricorsi al Tar, spese legali, progetti in stallo e pareri richiesti a pagamento all’Anci Toscana, l’unica strada da percorrere per il gruppo era quella di interrogare la Regione che con i suoi uffici di pianificazione urbanistica è l’ente titolato a svolgere un ruolo di supporto in modo completamente gratuito per i Comuni», spiega il M5s di Sorano.
«La Regione può chiarire una vicenda che ai cittadini di Sorano è già costata oltre 12.000 euro più ulteriori 4.000 euro per il recente richiamo in giudizio del Comune da parte della società – dice ancora il M5s – Certo è difficile credere che il sindaco abbia a cuore il progetto termale per lo sviluppo del territorio, come ha dichiarato sul Tirreno, perché la società ha atteso la risposta del Comune alla propria istanza per il tempo biblico di un anno e tre mesi. Proprio per questo silenzio inadempimento il Comune di Sorano è stato condannato dal Tar al pagamento delle spese processuali».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
