Finanza
Un manto di neve artificiale
In attesa di quella vera, l’Isa impianti si prepara con nuove strumentazioni e copertura internet
MONTE AMIATA. Se la neve tarderà a scendere sul Monte Amiata, c’è in serbo un manto artificiale. Parola di Luciano Porcelloni.
Aspettando la bianca regina delle piste, per le vacanze natalizie l’Isa Impianti promette neve artificiale (temperature permettendo) anche in mancanza di quella naturale, grazie al rafforzamento delle stazioni di pompaggio. Spiega le novità intercorse quest’anno anche in fatto di attrezzature e strumentazioni. E alla lista aggiunge anche i progetti per l’estate.
Luciano Porcelloni, socio amministratore, con Mario Zoppi, dell’Isa srl, guidata dal presidente Stefano Papi, è soddisfatto.
«L’impegno dell’Isa in questi ultimi anni - spiega - ha avuto come principale obiettivo per la stagione invernale il potenziamento e la razionalizzazione dell’impianto di produzione di neve artificiale. Le caratteristiche del monte Amiata sono tali, per ubicazione e altitudine, che senza una credibile garanzia di innevamento artificiale tutti i programmi di sviluppo ed investimento risultano di difficile realizzazione. Grazie al progetto condiviso da tutti i comuni e operatori della montagna e gestito dall’ Unione dei Comuni dell’Amiata e della Val d’Orcia - continua Porcelloni - è stata potenziata la stazione di pompaggio dell’acqua al Prato delle Macinaie raddoppiandone la portata e contemporaneamente grazie ad un considerevole sforzo economico supplementare da parte della nostra azienda con la collaborazione del consorzio “Amiata Sviluppo” e del comune di Castel del Piano, siamo riusciti a potenziare anche la stazione di pompaggio del Lago di Pratolungo. Dunque la portata di acqua dell’impianto oggi è passata da 100 a 185 metri cubi; e inoltre, anche quest’anno abbiamo migliorato qualcosa sulle linee di distribuzione e nei generatori di neve».
Con questa premessa, prosegue l’amministratore di Isa, «se avremo le condizioni meteorologiche favorevoli, proveremo ad aprire una pista lunga e i campi scuola per le vacanze di Natale anche in condizioni di scarso innevamento. Per la gestione e manutenzione delle piste abbiamo completamente rinnovato i mezzi a disposizione».
Ma la chicca dell’Isa è il nuovo mezzo battipista Prinoth “Everest Power” dotato di verricello di trazione, una macchina con prestazioni al top della categoria.
«Oltre all’Everest Power - aggiunge Porcelloni - abbiamo totalmente rinnovato un nostro Leitner LH500 e la sostituzione della vecchia fresa con una moderna “Triplex”, in modo da avere a disposizione due mezzi di alto livello in grado di garantire una battitura ottimale delle piste».
E non manca, pare, l’arrivo di una copertura internet in montagna, antica spina nel fianco di tutti gli operatori e gli sciatori: «Finalmente abbiamo in montagna una copertura internet sufficiente ad attivare una serie di servizi on line per farci entrare nel ventunesimo secolo - spiega lui - e per quest’inverno stiamo predisponendo la possibilità di ricaricare la tessera dello skipass direttamente on line attraverso computer, tablet o smartphone. Semplicemente collegandosi al nostro sito. Contiamo così di eliminare le code alle casse. Tutto questo con interessanti progetti per migliorare le piste, e per riattivare impianti scaduti da anni. Le risorse per una stazione come la nostra sono limitate, ma ci impegneremo al massimo».
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