La manifestazione
Natale, occhio al cenone Ecco cosa non comprare
GROSSETO. La pubblicità ti dice cosa comprare, Coldiretti Grosseto ti consiglia cosa non acquistare durante queste festività natalizie. Ad esempio: ciliegie e anguria il cui consumo può essere senza...
GROSSETO. La pubblicità ti dice cosa comprare, Coldiretti Grosseto ti consiglia cosa non acquistare durante queste festività natalizie. Ad esempio: ciliegie e anguria il cui consumo può essere senza grandi rinunce rimandato alla prossima estate. Ecco qualche consiglio e la ragione per cui è importante preferire certi prodotti ad altri.
Coldiretti rilancia l’iniziativa “Consuma, Acquista e Regala i prodotti del territorio”. Il direttore della federazione provinciale di Grosseto, Andrea Renna, fa il suo appello. «Il consumo durante le feste di Natale di prodotti fuori stagione che arrivano da migliaia di chilometri di distanza è una tendenza snob in forte ascesa – afferma Renna – che concorre a far lievitare il budget dei cenoni con prezzi superiori fino a più di dieci volte rispetto a quelli che hanno mele e pere o altri prodotti che si possono trovare in Maremma o in Toscana». La voglia di cambiamento o il bisogno di stupire gli ospiti nei banchetti natalizi o di fine anno – consiglia Coldiretti – possono essere soddisfatte dalla riscoperta di frutti meno “diffusi” ma locali che tutelano anche le nostre tasche. Insomma, rimandiamo alla giusta stagione il consumo di ciliegie, anguria, asparagi o fagiolini. «Stiamo lavorando anche ad alcuni progetti per le scuole elementari di Grosseto – aggiunge Renna – perché è dai più piccoli che si deve avviare la sensibilizzazione».
Coldiretti porta un po’ di numeri a sostegno di quanto sollecita. Un chilo di ciliegie dal Cile per giungere sulle tavole percorre quasi 12.000 km con un consumo di 6,9 chili di petrolio e l’emissione di 21,6 chili di anidride carbonica, mentre un chilo di mirtilli dall’Argentina deve volare per più di 11.000 km con un consumo di 6,4 kg di petrolio che liberano 20,1 chili di anidride carbonica e l’anguria brasiliana viaggia per oltre 9.000 km, brucia 5,3 chili di petrolio e libera 16,5 chili di anidride carbonica per ogni chilo di prodotto, attraverso il trasporto con mezzi aerei.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
