La manifestazione
Sassi dalle Mura, presi
Due adolescenti trovati dal maestro di tennis e da un poliziotto fuori servizio
GROSSETO. Sul campo del circolo tennis Manetti ieri pomeriggio c’erano i piccoli con la racchetta in mano. I bambini. E sopra le Mura, c’erano invece due ragazzini di poco più grandi: due quattordicenni che si sono divertiti, un’altra volta, a tirare sassi verso i campi da tennis.
Era successo sabato pomeriggio, ma allora i due teppistelli erano riusciti a farla franca. Questa volta però chi era a giocare al circolo è stato più fortunato.
Il maestro che era in campo con i piccoli allievi è salito sulle Mura e, insieme al compagno di una maestra di tennis, un poliziotto che era fuori servizio, si è messo a cercare i due ragazzini. Non c’è voluto molto a rintracciarli: loro si sono giustificati dicendo che quei sassi li stavano tirando verso le chiome degli alberi.
La segnalazione è arrivata alla questura e oggi verranno chiamati i genitori dei due adolescenti.
Un episodio allarmante, quello successo ieri. Un episodio del tutto identico a quello successo sabato pomeriggio.
I campi da tennis di via Manetti sono stati presi di mira, proprio dall’alto delle Mura.
E non solo dai ragazzini che per due giorni si sono divertiti a tirare sassi con il rischio di colpire qualcuno mentre stava giocando a tennis proprio sotto le Mura. Ma anche da chi, soprattutto il sabato notte, getta giù di tutto. «Domenica mattina abbiamo trovato un’altra bottiglia di birra spaccata - dice il custode della struttura - e questa scena purtroppo si ripete continuamente. Il problema è che se succede quando c’è qualcuno a giocare è davvero pericoloso». Ieri pomeriggio i sassi non hanno colpito nessuno e per fortuna, questa volta, i due ragazzini sono stati trovati. Ora toccherà ai loro genitori mettere in riga i due adolescenti. Cercando di far capir loro che divertirsi a tirare sassi in un campo da tennis mentre ci sono persone che giocano può essere davvero pericoloso.
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