Il Tirreno

Grosseto

Recinto per lupi alla riserva di Monte Labro

di Fiora Bonelli

La Provincia stanzia 100.000 euro per un’area dedicata e progetta centro informazioni e sentieri

2 MINUTI DI LETTURA





ROCCALBEGNA. In arrivo, per la riserva naturale di Monte Labro, la realizzazione del recinto dell’area lupo. Si attendono i progetti esecutivi per la realizzazione del centro visite a Rocchette di Fazio, la Pieve di Santa Cristina e la riqualificazione del Centro Visite di Roccalbegna, nonché la realizzazione di un Centro informazioni sulla Riserva naturale Monte Penna e la sentieristica di collegamento delle Riserve regionali.

La Provincia di Grosseto, infatti, che gestisce le 13 Riserve naturali regionali e un Parco Interprovinciale, per promuovere il sistema delle riserve naturali del comprensorio amiatino, oltre che per semplificare le procedure e per ottimizzare le risorse, nel marzo 2014 ha sottoscritto con l’Unione dei comuni Amiata grossetana una convenzione per la gestione del “Sistema delle Riserve naturali del monte Amiata e del Parco faunistico dell’Amiata”.

Adesso qualcosa comincia a muoversi e la Provincia di Grosseto, con la determina 3515 del 2 dicembre, si impegna con l’Unione per la somma di 100.000 euro al fine di finanziare la realizzazione della recinzione per i lupi all’interno della Riserva naturale di Monte Labro, richiama la fattibilità dei progetti presentati dall’Unione comuni Amiata grossetana i quali tuttavia devono diventare eseguibili.

Lo scorso aprile, infatti, la giunta dell’Unione Amiata grossetana aveva approvato all’unanimità il progetto preliminare per la realizzazione della sentieristica che collegherà fra di loro le varie riserve amiatine, un’operazione in grande stile che potrebbe concretizzare un’idea che circola da decenni e che è stata finora realizzata solo in maniera frammentaria e scoordinata, senza che le molte realtà di questo tipo fossero messe a sistema. Sentieri di collegamento che inviteranno alla scoperta dell’ambiente, della flora e della fauna dell’Amiata grossetana.

Tanto il lavoro da fare, ma il preliminare era corredato anche da un programma di lavori prioritari per dare inizio ad un’operazione attesa da tempo e che permetterà di percorrere tutta l’Amiata grossetana a passo d’uomo.

Se questo è il progetto di massima, tuttavia, osserva la determina della Provincia, gli atti riguardanti il centro informazioni nella riserva naturale Monte Penna, la sentieristica di collegamento fra le riserve amiatine, il centro visite a Rocchette di Fazio, la riqualificazione del centro visite di Roccalbegna, pur se inseriti nelle schede delle relative Riserve naturali, sono ancora al livello di studi di fattibilità, preliminari e perizie di massima e non hanno ancora il livello esecutivo necessario per poter partire.

Mentre invece è a livello di progetto esecutivo, il recinto per l’area lupo per il quale la provincia stanzia 100.000 euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze