La manifestazione
Ex Sitoco, inizia a Firenze il percorso per il recupero
ORBETELLO. Per la Sitoco qualcosa si muove. A gennaio partiranno due tavoli di lavoro per cercare di capire quale sarà il destino di quell’area. Un vertice si è svolto a Firenze mercoledì,...
ORBETELLO. Per la Sitoco qualcosa si muove. A gennaio partiranno due tavoli di lavoro per cercare di capire quale sarà il destino di quell’area. Un vertice si è svolto a Firenze mercoledì, organizzato da Ledo Gori, capo di gabinetto del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. Erano presenti Laguna Azzurra proprietaria dell’area con tutti i suoi avvocati, il Comune di Orbetello, l’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni, Vincenzo Ceccarelli assessore alla pianificazione territoriale, la Soprintendenza, il direttore generale dei beni culturali della Regione e l’Arpat. «Una riunione importante – spiega il sindaco Monica Paffetti – dalla quale sono nati due tavoli di lavoro che partiranno a gennaio». In uno di questi tavoli saranno presentiComune, Soprintendenza, Laguna Azzura e Regione. «La riunione servirà per capire cosa vogliamo fare all’interno della Sitoco. L’obiettivo è trovare una soluzione urbanistica compatibile con lo sviluppo turistico, ambientale ed economico del territorio. La proprietà è disponibile a portare avanti la parte di bonifica che le compete ma vuole rassicurazioni dal punto di vista urbanistico sulla destinazione dell’ex Sitoco. Il Comune non è chiuso all’ipotesi di un uso residenziale compatibile ai bisogni abitativi di Orbetello e senza una destinazione esclusiva». E intende riqualificare alcuni edifici dell’area industriale. Fra le destinazioni che erano state previste c’era anche una discarica che ora «non è più accettata da nessuno a cominciare dal Ministero dell’Ambiente». L’altro tavolo riguarda la bonifica e vi siederanno il Ministero dell’ambiente, la Regione e il Comune. «Anche sulle bonifiche il quadro si è evoluto rispetto alla gestione commissariale. Auspichiamo che, per le operazioni di competenza pubblica, il Ministero dell’Ambiente decida di utilizzare i 4 milioni accantonati in regime commissariale per avviare il risanamento dell’area di bacino davanti all’ex Sitoco. Poi si dovrà procedere con le bonifiche di Patanella e delle altre aree. I costi sono elevati, serve un impegno forte dal Ministero dell’Ambiente». (i.a.)
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