La manifestazione
Caffè e liquori rubati al market
Denunciato un uomo trovato con decine di pacchetti di Lavazza
GROSSETO. L’ultima frontiera dei furti nei supermercati è il caffè. Lavazza, qualità Oro per l’esattezza. O almeno è l’ultimo grattacapo che si è trovato ad affrontare il direttore del supermercato Conad in via Clodia.
Martedì verso mezzogiorno, le guardie private che stavano girando in borghese dentro al negozio hanno visto un uomo avvicinarsi alle casse e pagare una piccola cifra per quello che aveva comprato. Ma si erano accorti che con sè aveva una borsa piena di pacchi di caffè. Un prodotto che pare vada a ruba sul mercato nero e che venga rivenduto a bar e ristoranti. Martedì mattina è stata chiamata la polizia che è intervenuta subita e l’uomo è stato denunciato. Ma per un ladro che viene beccato, sono tantissimi quelli che la passano liscia. «E gli ammanchi alla fine dell’anno - spiega Simone Cerboneschi, direttore della Conad di via Clodia - ammontano a decine e decine di migliaia di euro». Caffè, liquori, alcolici. Ma c’è anche chi fa la spesa gratis o comunque, chi porta via una quantità di prodotti che è spesso il doppio di quella che fa passare sul nastro della cassa. «Ormai sporgiamo tre o quattro denunce al mese - dice ancora Cerboneschi - ma sono tanti quelli che riescono a sfuggire ai controlli». Ladri specializzati nello svuotare giorno dopo giorno gli scaffali, portando via prodotti che vengono liberati dal sigillo dell’antitaccheggio. Ma se gli alcolici e il caffè vengono poi rivenduti, c’è chi riempie la borsa della spesa senza pagare. Qualche mese fa alla Conad è stata fermata una donna che aveva messo nella sua borsa ciliegie per 25 euro. «Si è giustificata dicendo che piacevano a suo figlio - dice ancora il direttore - ma c’è anche chi porta via le buste di salmone o bottiglie di vino costose». Questo non è rubare per fame. «No - aggiunge Cerboneschi - Per capire se qualcuno è davvero in difficoltà basta guardarlo negli occhi. Una signora di 80 anni aveva preso un chilo di pasta, un barattolo di fagioli e una fetta di petto di pollo. Aveva rubato per fame. A lei, dopo averci parlato, la spesa l’abbiamo fatta noi». (f.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
