Sicurezza
Via al baratto “civico”: tu tagli l’erba e io ti abbasso le tasse
Il baratto amministrativo arriva anche a Gavorrano. L’Amministrazione comunale ha approvato il regolamento di questo strumento sociale lunedì mattina e ora è pronta a renderla ufficiale. È rivolto ai...
Il baratto amministrativo arriva anche a Gavorrano. L’Amministrazione comunale ha approvato il regolamento di questo strumento sociale lunedì mattina e ora è pronta a renderla ufficiale. È rivolto ai cittadini che non riescono a pagare per intero i tributi locali, permettendo loro
di appianare i propri debiti con le casse del municipio attraverso dei lavori utili alla collettività: dalla cura del verde al recupero di aree degradate.
«Si tratta di un’importante novità che ha un grande valore sociale e cerca di andare a favore delle fasce di popolazione più disagiate che non ce la fanno a pagare i tributi comunali» dice l’assessore al Bilancio Daniele Tonini.
E poi c’è il principio di sussidiarietà «che sta alla base – ricorda l’assessore – del regolamento “cittadinanza attiva volontariato civico” che darà modo ai cittadini di dare una mano a mantenere il verde pubblico, per esempio, con eventuali sconti sui tributi o riconoscimenti vari come targhe o menzioni pubbliche».
Il regolamento varato dal Comune di Gavorrano prevede una copertura dei tributi fino ad un massimo di 600 euro a famiglia. Come contropartita, l’Amministrazione ha individuato una serie di lavori che i richiedenti possono svolgere: manutenzione, sfalcio e pulizia delle aree verdi, parchi pubblici e aiuole, sfalcio e pulizia dei cigli delle strade comunali, pulizia delle strade, piazze, marciapiedi e altre pertinenze stradali di proprietà o di competenza comunale; pulizia dei locali di proprietà comunale, lavori di piccola manutenzione ordinaria degli edifici comunali con particolare riferimento ad edifici scolastici, impianti sportivi, centri sociali e così via.
Chiunque voglia prendere confidenza con questo strumento può richiedere informazioni e il modulo negli uffici del municipio.
Come si legge da regolamento «al fine di garantire gli equilibri di bilancio, entro il 31 marzo di ogni anno, la giunta comunale stabilisce la percentuale di riduzione/esenzione dei tributi eventualmente riconosciuta ai partecipanti dell’attività di volontariato civico e l’importo da inserire in bilancio a copertura della stessa».
(a.f.)
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