Italia
Tioxide, il Forum verde «Serve una sentinella»
FOLLONICA. «La situazione alla cava di Montioni è migliorata: l’Amministrazione nomini un referente interno per tenere sotto controllo l’area». Il Forum ambientale istituito dal Comune di Follonica...
FOLLONICA. «La situazione alla cava di Montioni è migliorata: l’Amministrazione nomini un referente interno per tenere sotto controllo l’area». Il Forum ambientale istituito dal Comune di Follonica di cui fanno parte associazioni e cittadini (oltre che i rappresentanti del governo locale) ha affrontato una delle questioni forse più spinose degli ultimi anni: la presenza all’interno del parco di Montioni di una cava dove vengono conferiti i gessi di scarto dell’azienda Tioxide di Scarlino.
«Ci sono sempre state polemiche – spiegano dal Gruppo - sull’opportunità di stoccare dei rifiuti speciali per milioni di tonnellate in un’area interna a un luogo protetto. E Non sono mancati episodi di inquinamento».
A ritroso, viene alla mente l’ultima fuoriuscita di acque inquinate nell’area boschiva che circonda la cava, episodio che ha fatto scattare dei duri provvedimenti da parte del Comune di Follonica che ha chiesto all’impresa di fermare lo stoccaggio e di realizzare dei sistemi di controllo.
«C’è da sottolineare – sottolineano dal Forum – che però il destinatario del decreto del sindaco per l’intervento doveva essere l’ente Bandite di Scarlino, soggetto gestore, e non Tioxide. Sulla situazione non possiamo non tener conto dell’intreccio di competenze, veramente un classico della burocrazia italiana, che si ritrova sia nel conferimento che nello stoccaggio dei gessi».
Oggi la cava è ferma in attesa di ultimare le operazioni di verifica e risoluzione dei problemi di fuoriuscita delle acque. «Il completamento del progetto di recupero è vincolato all’approvazione degli interventi di risoluzione dei problemi di inquinamento e staticità evidenziati» spiegano ancora dal gruppo.
Nei giorni scorsi i componenti del Forum ambientale hanno visitato l’area di Montioni, visita alla quale hanno preso parte anche i tecnici aziendali e i rappresentanti delle Bandite che hanno spiegato meglio l’accaduto e quali interventi fossero stati messi in campo.
«Rispetto a un anno e mezzo fa – concludono dal Forum – la situazione appare molto migliorata, visto che le aree dei crolli sono state ripristinate e rimodellate e sono in funzione sistemi di controllo che monitorano costantemente. Raccomandiamo al Comune di Follonica, per non ritrovarsi a dover gestire situazioni come quelle successe in passato, una maggiore attenzione sull’attività delle Bandite attraverso propri tecnici: chiediamo quindi all’Amministrazione di nominare un referente dell’ufficio ambiente da reputarsi controllore della cava e della sua gestione».
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