Sicurezza
Prove generali di unione Esperimento sull’Amiata
CASTEL DEL PIANO. Come già annunciato di recente da alcuni sindaci dell’Amiata grossetana, la Regione Toscana dà il via al percorso sperimentale della pianificazione intercomunale di area vasta, così...
CASTEL DEL PIANO. Come già annunciato di recente da alcuni sindaci dell’Amiata grossetana, la Regione Toscana dà il via al percorso sperimentale della pianificazione intercomunale di area vasta, così come previsto dalla nuova legge regionale per il governo del territorio (la numero 65/2014).
Il primo passo viene fatto da sei Unioni dei Comuni – fra le quali compare anche l’Unione comuni Amiata grossetana – che hanno condiviso con la Regione Toscana un percorso sperimentale che li porterà a redigere, adottare ed approvare dei Piani strutturali validi per l’intera area dell’Unione nell’arco dei prossimi cinque anni: sei piani intercomunali sostituiranno gli attuali 49 piani comunali.
«Questo – spiega l’assessore regionale all'urbanistica Vincenzo Ceccarelli – è l’inizio di una programmazione urbanistica nuova, condivisa e dallo sguardo più ampio. Che parte dall’idea di organizzare un territorio nel suo complesso, superando le differenze e i conflitti che spesso si trovano anche in Comuni limitrofi».
Dal canto loro, i sindaci di Castel del Piano e Arcidosso, Claudio Franci e Jacopo Marini, il quale è l’attuale presidente dell’unione, avevano avuto modo di dichiarare. «Ci hanno dato 200.000 euro per avviare questa sperimentazione che farà sì che tutti i comuni dell’Unione abbiano un unico piano strutturale adeguato al Pit regionale e sono soldi che la regione darà a Arcidosso e Castel del Piano i quali, poi, li gireranno subito all’Unione e ne beneficeranno tutti quanti i comuni che ne fanno parte. L’adeguamento dei piani strutturali al Pit va fatto entro il 2017». (f.b.)
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