Sicurezza
Laguna, ecco i monitor sulla raccolta delle alghe
Il Comune di Orbetello affida per un anno il servizio a un’azienda grossetana Sotto controllo le imbarcazioni che tolgono i sedimenti dallo specchio acqueo
ORBETELLO. La laguna ha vissuto un’estate terribile e le sue condizioni sono costantemente sotto osservazione. Anche se adesso, dopo quanto successo durante l’estate con la moria dei pesci, l’emergenza è ormai lontana, le condizioni della laguna devono essere sempre tenute sotto controllo e non sfugge agli occhi degli orbetellani le masse algali che galleggiano sullo specchio d’acqua.
Per questo sulle draghe che si occupano quotidianamente di raccogliere le alghe e portare avanti il metodo Lenzi per la risedimentazione verranno installati dei sistemi di monitoraggio. La necessità è stata fatta presente dall’ingegner Massimo Costagliola, direttore dell’esecuzione del contratto, in una e mail inviata al Comune di Orbetello nella quale ha fatto presente la necessità di «prevedere l’installazione di apparecchiature per il monitoraggio delle attività in laguna dei natanti sia per quanto riguarda l’attività di raccolta delle alghe che di ossidazione».
Per Costagliola con il servizio web si riesce «a monitorare l’effettivo passaggio del natante e la copertura degli spazi nei tempi previsti». Il Comune di Orbetello ha preso atto della richiesta di Costagliola e ha affidato la fornitura e la collocazione di 4 Gps per le imbarcazioni, un sistema di tecnologia avanzata in grado di monitorare le barche impegnate nella raccolta delle alghe in laguna.
Il servizio di monitoraggio è affidato per un anno all’impresa grossetana Net 95 di Riccardo Modesti. Il costo della fornitura, sistemazione e servizio web è di circa 4000 euro. Nei giorni scorsi il sindaco di Orbetello, Monica Paffetti è andata a Roma alla presidenza dei Consiglio dei Ministri per chiedere dei finanziamenti da parte dello Stato per interventi strutturali. Secondo il Comune gli strumenti a disposizione sono obsoleti, così come sono necessari altri interventi per cercare di evitare che quanto successo nel luglio del 2015 abbia a ripetersi.
In materia di laguna rimangono aperti ancora molti nodi come lo stato di calamità naturale non ancora dichiarato e che lascia nel limbo chi sulla laguna ha il diritto esclusivi di pesca, i pescatori di Orbetello.
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