Sicurezza
La nuova geografia dei campanili
Da quattro a otto amministrazioni nel Grossetano e risparmio per milioni di euro
FIRENZE. «C’è una taglia minima che giustifica l’esistenza amministrativa di un Comune per capacità di mantenere servizi, programmare e investire». Lo ha detto il governatore Enrico Rossi tempo fa. Poi ha spiegato meglio: «L’approccio dell’Irpet (Comuni da almeno 20.000 abitanti) è teorico, ma interessante. Può darsi che in montagna la soglia sia troppo alta, altrove bassa. Ma sicuramente non si può pensare che la Regione, per programmare servizi attuali e futuri, parli con 279 Comuni…».
Ridando un’occhiata alla cartina della nuova Toscana pubblicata di recente dall’Irpet si capisce dove si vuole più o meno arrivare: 50 Comuni al posto degli attuali 279, tutti concentrati intorno alle città capoluogo e ai principali centri urbani. Il resto, cancellato.
A Grosseto, in futuro, i comuni potrebbero oscillare tra 4 e 8 al posto degli attuali 28. Rispettando le attuali zone socio-sanitarie diventerebbero quattro e si risparmierebbero 20 milioni (il 30,5%) delle spese di funzionamento.
Grosseto si allargherebbe a Campagnatico, Castiglione della Pescaia, Cinigiano, Civitella Paganico, Roccastrada e Scansano.
Nascerebbe un comune delle Colline metallifere con Follonica, Gavorrano, Massa Marittima, Montieri, Scarlino e Monterotondo Marittimo. Altri otto comuni in uno per l’area Fiora-Albegna (Capalbio, Isola del Giglio, Magliano, Manciano, Monte Argentario, Orbetello, Pitigliano e Sorano) e sette per l’Amiata grossetana (Arcidosso, Castel del Piano, Castell’Azzara, Roccalbegna, Santa Fiora, Seggiano e Semproniano).
Appena due milioni in meno, ovvero diciotto l’anno, si risparmierebbero usando come matrice i sistemi locali del lavoro. In questo caso i nuovi Comuni del Grossetano anziché quattro sarebbero otto, mentre tre (Monterotondo, Cinigiano e Civitella Paganico) potrebbero imparentarsi con municipalità di altre province.
Ci sarebbe il comune di Castel del Piano, Seggiano ed Arcidosso e di Follonica, Gavorrano e Scarlino. Grosseto si unirebbe a Campagnatico, Castiglione della Pescaia, Roccastrada e Scansano. Manciano si fonderebbe con Semproniano e Massa Marittima con Pontieri. Nascerebbe un comune unico a Orbetello, Capalbio, Isola del Giglio, Magliano in Toscana e Monte Argentario. Pitigliano si unirebbe a Sorano e Castell’Azzara con Roccalbegna e Santa Fiora. (g.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
