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I big regionali del Pd in città Sul tavolo c’è il nodo primarie

I big regionali del Pd in città Sul tavolo c’è il nodo primarie

GROSSETO. Domani, nell’attesa assemblea provinciale del Pd allargata al governatore Enrico Rossi e al segretario regionale Dario Parrini, si avrà anche un’indicazione di massima del partito riguardo...

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GROSSETO. Domani, nell’attesa assemblea provinciale del Pd allargata al governatore Enrico Rossi e al segretario regionale Dario Parrini, si avrà anche un’indicazione di massima del partito riguardo alle primarie per scegliere i candidati sindaci nei comuni chiamati al voto nel 2016.

«Sarà il nazionale ovviamente, e poi il livello regionale – spiega il responsabile Organizzazione del Pd Riccardo Vannozzi – a stabilire il quando e il come, fissando una finestra temporale e i requisiti per partecipare, ma intanto avremo un po’ più chiaro il percorso che ci attende in vista di data e regole certe».

L’appuntamento è alle 17,30 al Granduca, poi un rapido convivio tra le 20 e le 21 e a seguire la seconda parte dei lavori. Ospiti speciali, Enrico Rossi per la prima parte, Dario Parrini per il dopo cena.

Nel tardo pomeriggio si parlerà di politiche regionali ed effetti sulla Maremma; con il segretario, invece, verrà affrontata la questione dei percorsi e delle candidature, a Grosseto e non solo.

«Si vuole evitare che le primarie lascino una scia di sangue – prosegue Vannozzi – e l’auspicio è che possano essere invece decongestionanti. Conterà molto l’approccio dei candidati ma anche quello di chi li sostiene…».

Nel comune capoluogo pare difficile a oggi che il Pd converga su un candidato condiviso e per questo la probabilità di andare alle primarie, probabilmente di coalizione, rimane molto alta.

Il clima primarie è proprio quello che avrebbero voluto scongiurare i segretari Saimo Biliotti e Marco Simiani, i quali, però, in questi mesi non sono riusciti a individuare e accreditare una figura unitaria e alternativa al vicesindaco Paolo Borghi.

Si sono rincorsi tanti nomi. Dopo Anna Rita Bramerini, Antonio Capone e Leonardo Marras, anche Enzo Rossi ha detto «no, grazie» rispetto a una proposta di candidatura. L’imprenditore ed ex assessore provinciale, uomo in grado di garantire esperienza e competenze per governare Grosseto, dopo aver incontrato nei giorni scorsi alcuni dirigenti del Pd ed essersi detto lusingato della richiesta, ha ribadito però l’indisponibilità alla corsa.

Era lui probabilmente l’asso nella manica da calare prima in assemblea e poi eventualmente in primarie. Intanto martedì sera si è tenuto l’esecutivo provinciale, che ha partorito alcuni documenti di indirizzo.

Oggi è in programma l’assemblea comunale, in Federazione e nel fine settimana i tavolini nelle piazze per l’ultima finestra del tesseramento 2015. (g.b.)

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