Il Tirreno

Grosseto

Vuoi imparare a riconoscere l’olio buono? Te lo insegnano gli esperti da Confindustria

Parliamo dell’olio “buono”, quello che mangi sul pane e senza aggiungere altro ti senti un gourmet. Sostenere la produzione di olio di qualità significa essere al fianco delle aziende che...

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Parliamo dell’olio “buono”, quello che mangi sul pane e senza aggiungere altro ti senti un gourmet. Sostenere la produzione di olio di qualità significa essere al fianco delle aziende che rappresentano l’eccellenza maremmana. Per questo Confindustria Grosseto organizza un incontro per le imprese ma anche per i consumatori. Obiettivo, riflettere su qualità e autenticità dell’oro verde.

Al workshop di domani (ore 12.15, viale Monterosa) sono invitati anche gli studenti dell’istituto Leopoldo II di Lorena e dell’istituto Lotti di Massa Marittima: saranno parte attiva di un laboratorio pratico; ad esempio, assaggiando dell'olio impareranno a riconoscere il sapore autentico dell’olio extravergine d’oliva.

La Giornata dell'olio buono sarà l’occasione anche per fare il punto dell’andamento del settore, con tutte le difficoltà che le imprese produttrici di olio devono superare; non mancherà però la prospettiva del futuro per un segmento strategico per la nostra economia.

Parteciperanno: Giovanni Mascagni, Confindustria Grosseto (L’innovazione a sostegno della qualità dei prodotti locali);

Alfonso De Pietro, Isis Leopoldo II di Lorena (Le competenze nelle professionalità della filiera); Giancarlo Ballerini, Confai

(Sfide e opportunità ); Marco Rossi, Podere di Pomaio (Qualità, marketing e internazionalizzazione); Laboratorio a cura di Diacron Labs e Isis Leopoldo II di Lorena (analisi e degustazione dell’olio).

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