Il Tirreno

Grosseto

Terrorismo: inneggiava all'Isis, espulso macedone nel Grossetano

Una veduta di Caldana (foto Grassi)
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Una veduta di Caldana (foto Grassi)

L'uomo, 32 anni, avrebbe esultato su Facebook alle stragi di Parigi. Era rientrato in Italia da un paio di settimane

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GAVORRANO. Su Facebook avrebbe inneggiato all'Isis e alle stragi di Parigi. Per questo un 32enne macedone, che abitava a Caldana, nel comune di Gavorrano (Grosseto), è stato prelevato dagli agenti della Digos di Grosseto nella notte tra domenica 30 novembre e lunedì 1° dicembre, accompagnato in un centro di espulsione e rimpatriato con un decreto firmato dal ministro dell'Interno Angelino Alfano con l'accusa di terrorismo.

[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.10647118:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/cronaca/2015/01/11/news/da-grosseto-alla-siria-il-viaggio-della-prima-jihadista-italiana-1.10647118]]L'uomo abitava insieme ad altri familiari, risultati estranei alla vicenda, a Caldana e lavorava saltuariamente come boscaiolo. Due le abitazioni, vicine l'una all'altra, controllate dagli agenti. La moglie di un parente del 32enne, durante la perquisizione, ha accusato un malore ed è stato chiesto l'intervento di un'ambulanza del 118.

L'uomo era rientrato dalla Macedonia da un paio di settimane. Nella sua terra d'origine è sposato e vive con la moglie e due figli che non sarebbero mai venuti a Caldana.

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