Lutto
Manutenzione verde, una mail al veleno
Un imprenditore locale sospetta favoritismi nella gara da quasi 3 milioni di euro. M5S pretende chiarimenti
FOLLONICA. Una mail di un imprenditore della zona insinua dubbi sul bando per la concessione della manutenzione del verde pubblico promosso dal Comune di Follonica. In questi giorni nella casella di posta elettronica della giunta, dei capigruppo di maggioranza e minoranza e del presidente del consiglio comunale della città del Golfo, è arrivata una lettera inviata da un'impresa del territorio interessata a partecipare alla gara per l'appalto della durata di quattro anni (con la possibilità di arrivare a sei anni) dal valore di base di 2.880.000 euro che scadrà il prossimo 14 dicembre con la quale l'ente comunale affida la gestione completa delle aree verdi cittadine.
Uno dei bandi più importanti a livello economico degli ultimi anni, in ballo ci sono quasi tre milioni di euro e di questi tempi non sono poi così pochi. Quello che domanda l'imprenditore ai politici e amministratori follonichesi è questo: «E' un caso che i requisiti tecnici richiesti in gara copino pari pari le attrezzature di un’azienda di zona? E la nostra non è una supposizione: è tutto scritto nel sito internet dell’impresa in questione (di cui l'autore della segnalazione inserisce il link, ndc). Vinca il migliore - conclude ironicamente il mandante della missiva - ma c’è chi parte un chilometro avanti a tutti e non ci sembra corretto e meritocratico».
Un'insinuazione non di poco conto perché mette in discussione una procedura comunale non solo dall'alto valore economico ma su cui l'amministrazione ha puntato molto presentandola come panacea per risolvere una volta per tutte il degrado cittadino e come uno degli obiettivi raggiunti del programma presentato durante la campagna elettorale alla città, l'attenzione cioè alla cura dell'ordinario. Con questo atto si intende affidare ad un gestore unico tutto il verde cittadino, mentre sino ad oggi il servizio era suddiviso tra più imprese, rallentando e complicando spesso gli interventi. A Follonica chi per esempio si occupa oggi della pineta di ponente non è lo stesso soggetto che ha il compito di togliere le erbacce dai marciapiedi al lato del parco, fatto che spesso provoca le lamentele del cittadino che vede magari l'erba della pineta tagliata e a pochi metri di distanza una situazione di incuria.
Così vista la portata dell'atto la mail non poteva non provocare delle ripercussioni: i dubbi dell'imprenditore non hanno lasciato indifferenti i componenti del Movimento 5 Stelle, che hanno fatto presente alla giunta di voler approfondire l'argomento chiamando all'appello anche il responsabile comunale dell'anti-corruzione e chiedendo la convocazione urgente della terza commissione consiliare unitamente alla conferenza dei capigruppo per chiarire la questione ed evitare qualsiasi tipo di dubbio prima della scadenza della gara. Il sindaco Andrea Benini pare molto sereno sulla vicenda e spiega che la procedura è del tutto trasparente: comunque risponderà positivamente alla richiesta dei grillini convocando una riunione sull'argomento.
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