Il Tirreno

Grosseto

Coop Amiata, il congedo del presidente

di Fiora Bonelli
Coop Amiata, il congedo del presidente

Dopo 25 anni Beppe D’Alessandro lascia il timone: un saluto carico di emozione, gli succede Fabrizio Banchi

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SANTA FIORA. Beppe D’Alessandro dà l’addio alla presidenza di Coop Amiata, carica che ha tenuto per venticinque anni. Al suo posto, Fabrizio Banchi, già consigliere del consiglio d’amministrazione e ritenuto la persona più adatta a raccogliere il testimone di una presidenza che ha scritto un bel pezzo di storia di Coop Amiata.

Alla consulta annuale sezione soci che si è tenuta il 28 novembre al palazzo Sforza Cesarini di Santa Fiora erano presenti centinaia di soci, rappresentanti delle 13 sezioni soci dell’Amiata e dell’Alto Lazio e di una nutrita rappresentanza di dipendenti. Si sono susseguiti sul palco Andrea Mascherini presidente del consiglio di gestione di Coop Reno, Riccardo Sansone, di Oxfam Italia, Alfredo de Bellis, direttore delle politiche sociali di Coop Lombardia e Daniela Mori, presidente di Unicoop Firenze, e poi Maria Cristina Renai che, con il contributo dei rappresentanti dei Comitati delle Sezioni Soci, ha presentato la progettazione delle iniziative di Coop Unione Amiatina per l’anno 2016.

Maria Teresa Delogu ha condotto, sostenuta dalle musiche di alcuni componenti del gruppo Leggera Electric Folk Band, i lavori dell’intera giornata, che si sono conclusi con gli interventi di Stefano Bassi, presidente dell’Associazione nazionale delle Cooperative di Consumatori, e di Roberto Negrini, presidente di Legacoop Toscana.

Ma nelle attese dell’assemblea c’era l’intervento di Giuseppe D’Alessandro, presidente della cooperativa dal 1990, che alcuni giorni prima aveva rassegnato, nelle mani del consiglio di amministrazione, le irrevocabili dimissioni dal suo mandato, per il raggiungimento della pensione e per avviare un nuovo ciclo di vita della cooperativa, nel segno della continuità e del rinnovamento.

Un affettuoso saluto via video è giunto a D’Alessandro dai tutti i dipendenti e collaboratori di Coop Amiatina, occasione per ripercorrere venticinque anni di lavoro comune, nelle difficoltà, successi, quotidianità, momenti di svago e socialità che hanno accomunato negli anni personalità, generazioni e sensibilità diverse.

Un saluto pieno di riconoscenza, rispetto, amicizia per un uomo, Giuseppe, figlio di comuni esperienze e amore per il proprio lavoro, la “sua” cooperativa, la comunità e il territorio dell’Amiata, e più recentemente, dell’Alto Lazio.

D’Alessandro, 65 anni, di cui la parte più matura trascorsa a servizio di un’azienda che sotto la sua guida è cresciuta notevolmente, non si è sottratto al momento di grande commozione e ha ripercorso l’itinerario e gli obiettivi raggiunti, chiamando infine al suo fianco Giorgio Eremiti e Fabrizio Banchi, e idealmente tutti i consiglieri presenti e passati del consiglio di amministrazione, che con lui hanno lavorato per il successo dell’azienda.

Gli succede Fabrizio Banchi, 56 anni, già collaboratore di Giuseppe d’Alessandro e vicepresidente della cooperativa dal 2014. A lui il nuovo oneroso compito di dirigere il consiglio di amministrazione e la Cooperativa. Giuseppe d’Alessandro rimarrà a svolgere un ruolo nella presidenza nazionale dell’Associazione nazionale Cooperative di Consumatori, e in ambito regionale, dove porterà in Legacoop Toscana il bagaglio di esperienze, le esigenze e le aspettative del suo amato territorio, per il rafforzamento e lo sviluppo di tutto il movimento cooperativo.

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