Sicurezza
Carli lascia la giunta, le deleghe al sindaco
Giuntini la ringrazia, fa capire che resterà in maggioranza ed esprime sdegno verso la lista civica
MASSA MARITTIMA. Dopo aver fatto un passo indietro dalle politiche sociali, ora Irene Carli ha deciso di ritirarsi del tutto dalla giunta. Una decisione che arriva, come è successo con la prima delega, per far fronte ai suoi impegni di lavoro, che si sono intensificati – spiega lei stessa – nell'ultimo periodo.
Le dimissioni da assessore allo sport di Massa Marittima sono state accettate ufficialmente ieri mattina e ora il sindaco Marcello Giuntini, che ha preso in mano le sue deleghe (oltre allo sport anche politiche sociali e pari opportunità), deve riempire un posto lasciato vuoto nella sua squadra. «Ringraziamo Irene Carli per aver svolto con responsabilità e impegno il suo ruolo fino a che le è stato possibile e siamo certi del contributo importante che potrà dare in sede consiliare, in quanto componente del consiglio eletta con il maggior numero di voti all’interno della maggioranza, a conferma della fiducia che i cittadini le hanno accordato, proprio grazie alle sue qualità personali e professionali» dice Giuntini, tirando in ballo diversi elementi.
Prima di tutto, fa capire che Carli resterà in maggioranza come consigliere comunale; poi ricorda che è stata la più votata nell'ultima tornata elettorale, anche se poi la sua esperienza come amministratore protagonista è durata poco più di un anno. Già alcuni mesi fa, infatti, Carli ha dovuto rinunciare ad una delle deleghe che il sindaco le aveva affidato a inizio legislatura. Lo ricorda lo stesso Giuntini: «A scanso di equivoci, ci preme chiarire che alcuni mesi fa, in seguito all’incarico ottenuto con una cooperativa che gestisce la residenza socio assistenziale “Marina di Levante”, Carli aveva rimesso la delega alle politiche sociali nelle mani del sindaco, per evitare ogni possibile incompatibilità; le dimissioni erano state prese in esame dal segretario comunale che peraltro non aveva rinvenuto nella norma nessuna inconciliabilità tra i due ruoli. Questo a dimostrazione della volontà di trasparenza dell’assessore».
Così nell'ultimo periodo si era occupata di sport e pari opportunità, almeno fino a quando il suo lavoro non ha iniziato a richiedere più tempo e più energie. Questo è il motivo per cui Carli ha deciso di rimettere le deleghe, come «atto di rispetto e correttezza» scrive nella lettera «nei confronti dei cittadini di Massa Marittima». Da qui, l'ok di Giuntini alle dimissioni e i ringraziamenti.
Ma il sindaco ha un sassolino da togliersi da scarpa, perché tutte queste vicende intorno a Carli hanno spesso catturato l'attenzione dell'opposizione. «Ribadisco infine tutta la mia disapprovazione e lo sdegno e quelli di tutta la maggioranza, per la campagna di diffamazione e attacco personale intrapresa nei confronti dell’assessore Carli, dalla lista civica Massa Comune» conclude Giuntini. (a.f.)
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