Il Tirreno

Grosseto

Porta Santa in Duomo L’Anno giubilare inizierà il 13 dicembre

Porta Santa in Duomo L’Anno giubilare inizierà il 13 dicembre

La Diocesi ha presentato le iniziative a livello locale Cetoloni: «Riflessioni sul significato della misericordia»

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Anche in città ci sarà l’apertura di una porta a segnare l’inizio dell’Anno giubilare. Sarà la Porta della Misericordia, sul lato destro della Cattedrale, che domenica 13 il vescovo Rodolfo Cetoloni aprirà solennemente dopo una processione lungo il centro.

Tutti i fedeli saranno fatti entrare in Duomo dalla Porta Santa, sopra la quale campeggerà il dipinto di Rembrandt "Il Padre misericordioso". Quindi il vescovo presiederà la Messa solenne. Quel pomeriggio saranno sospese tutte le messe nelle parrocchie.

Queste e altre iniziative sono state presentate dal vescovo, che intende offrire non iniziative eclatanti, ma lo stile della misericordia a ogni iniziativa, perché diventi tempo che diventi spazio da abitare «tenendo fisso lo sguardo su di Lui, cercando anche di aprire una riflessione su cosa voglia dire oggi misericordia nelle situazioni difficili che stiamo vivendo e in termini di giustizia e di dignità della persona».

La Diocesi sta preparando un libretto in 10mila copie dedicato al Giubileo della Misericordia. In esso sono riportati la lettera del vescovo, l'itinerario spirituale che viene suggerito ai fedeli durante questo anno e le tappe più significative che vedranno coinvolti tutti. Cetoloni suggerisce qualche iniziativa pratica: «Riprendere ad ascoltarsi, ricominciare a confessarsi; scegliere un proposito pratico, un gesto concreto da compiere in famiglia, un sentimento da coltivare con costanza; prendere sul serio qualche proposta di giustizia, di riconciliazione, di restituzione del bene o della dignità tolta».

Un momento centrale sarà rappresentato dalla Caritas: «In questo Anno santo sarà il soggetto che metterà a disposizione non solo le sue strutture, ma anche la sua formazione perché i gesti che nella liturgia o nei riti vengono celebrati possano essere attuati nella vita pratica - ha spiegato il direttore don Enzo Capitani - Fondamentalmente Caritas proporrà un percorso di riflessione e di iniziative sulla giustizia, partendo dal presupposto che se c'è la povertà è perché manca la giustizia».

La diocesi si farà anche accompagnare dalla figura del venerabile Giovanni da Batignano (Giovanni Nicolucci da San Guglielmo, i cui resti mortali sono conservati nella chiesa parrocchiale di Batignano).

E l'anno giubilare porterà in dono a tutta la comunità cristiana nuovi confessionali in Cattedrale. Momento saliente sarà l'iniziativa "24 Ore per il Signore", che sarà celebrata "nel venerdì e sabato che precedono la IV Domenica di Quaresima" (4-5 marzo 2016), scrive Papa Francesco nella sua Bolla.

Sarà possibile ottenere l'indulgenza giubilare nelle basiliche, nelle chiese e nei santuari dove è aperta la Porta della Misericordia, a cui ci si reca tramite un pellegrinaggio: ogni singolo fedele, ogni famiglia, ogni parrocchia, ogni zona pastorale, ogni movimento ed aggregazione ecclesiale dovrà scegliere e attuare questo gesto. Per questo sarà attivata un'apposita segreteria del pellegrinaggio in Cattedrale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web