Il Tirreno

Grosseto

grosseto

«Polemiche sulla sede? Battaglie di campanile»

«Polemiche sulla sede? Battaglie di campanile»

GROSSETO. Riforma della sanità, sede e distretti dell’Asl, futuro della scuola di robotica. Temi di stringente attualità, centrali nel dibattito politico locale. Temi che passano da Firenze. Ne parla...

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Riforma della sanità, sede e distretti dell’Asl, futuro della scuola di robotica. Temi di stringente attualità, centrali nel dibattito politico locale. Temi che passano da Firenze. Ne parla il capogruppo Pd in Regione Leonardo Marras.

Sulla sede Asl c’è ancora guerriglia. Chi tira di qua, chi di là, chi vuole rimettere in discussione scelte già assodate. A che punto è la riforma?

«Parlare di sede è come ricominciare daccapo. Abbiamo una proposta di legge buona approvata dalla giunta. Il compito del consiglio regionale nei prossimi giorni è quello di migliorarla e il gruppo del Pd sta lavorando a migliorarla. La sede per me è poco più di una cassetta per le lettere e oggi, nell’epoca della posta elettronica certificata, fanno sorridere queste battaglie di campanile. La direzione generale troverà le soluzioni logistiche più efficienti per evitare sprechi di tempo e di risorse per spostamenti continui e inutili. Nell’area vasta sud-est il vero tema è garantire lo stesso diritto di accesso ai servizi a tutti i cittadini di una comunità dispersa nella metà del territorio regionale. Qui è impensabile avere un centro unico, a capo di tutto. La nuova Asl è già un’azienda con qualità diffuse. Non valorizzarle sarebbe un danno ai cittadini di questa parte di Toscana. Ci sono professionisti e specialistiche in ogni territorio che esprimono valore assoluto come, solo per fare degli esempi che conosco, la scuola di chirurgia robotica, il pronto soccorso pediatrico a Grosseto oppure la medicina complementare a Pitigliano. E la stessa cosa si può dire di Arezzo e di Siena».

Parliamo della robotica. È scattato di nuovo l’allarme scippo…

«La chirurgia robotica è nata a Grosseto e il prestigio internazionale che si è conquistata non è raggiungibile facilmente da altri centri. L’assessore Saccardi quando è venuta in visita qui, a giugno, è stata molto chiara: si prenderà il nuovo robot Da Vinci Xi non appena ci saranno le disponibilità. Ora tutti gli investimenti della Regione sono bloccati a causa del patto di stabilità. Comunque è sempre bene stare molto attenti che poi le cose vadano in fondo. Prometto di restare vigile e mi rendo conto, proprio in questi frangenti, di quanta responsabilità porti essere l’unico rappresentante del territorio in Regione”.

I sindaci sono tutti in fibrillazione per la questione dei nuovi Distretti. Ci sono correnti di pensiero diverse... Lei con chi sta?

«Con la nuova legge e le nuove grandi Asl dovremo avere distretti molto più grandi di quelli di oggi per garantire un livello adeguato al confronto tra territorio e azienda. Finalmente la legge valorizza la sanità territoriale e l’integrazione sociale. Anche per questo occorrono soggetti più forti. Da questi nuovi ambiti passeranno molte delle politiche pubbliche sovracomunali; diciamo che in Toscana è l’avvio di una riforma istituzionale storica. Proveremo a sostituire, partendo dall’integrazione sociale-sanità il vuoto lasciato dalle Province. Capisco le resistenze e le paure a cambiare. Credo sia sbagliato pensare che si tratti di un mero allargamento dei confini della zona-distretto. È invece un’occasione per una grande innovazione istituzionale; non buttiamola via solo per ragionare di orticelli e piccoli campanili». (g.b)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web