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Da Alberese nuovo attacco all’assessore Goretti

ALBERESE. La polemica che ha visto coinvolta, suo malgrado, l’assessore al sociale Antonella Goretti si alimenta di una nuova puntata. Sabato scorso ad attaccare l’amministratore della giunta...

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ALBERESE. La polemica che ha visto coinvolta, suo malgrado, l’assessore al sociale Antonella Goretti si alimenta di una nuova puntata. Sabato scorso ad attaccare l’amministratore della giunta Bonifazi era stato il Comitato Genitori di Alberese e Rispescia. Si lamentava che il servizio della colonia estiva per i bambini della zona era stato di fatto cancellato dal Comune di Grosseto dopo sette anni di ottimi risultati. La Goretti aveva risposto immediatamente spiegando che alla base della scelta c’erano due ragioni: la prima economica, la seconda di rispetto per coloro che non hanno mai fruito del servizio. Al fianco dell’assessore il sindaco Bonifazi.

Ieri, dicevamo, è arrivato un altro siluro. Stavolta dal presidente dell’associazione che riunisce gli agriturismo del Parco della Maremma, Andrea Maistrello. «La nostra associazione, otto anni fa - ricorda Maistrello - organizzò la prima colonia per Alberese Rispescia e frazioni. Ci dette un sostegno il Parco. Avevamo il mare, le strutture e c’erano tutte le condizioni per avviare il servizio. D’altra parte chi lavora nelle aziende agricole in estate ha orari massacranti e confortava molto avere i propri figli a pochi chilometri di distanza, a fare il mare. L’anno successivo il Comune prese in carico questo progetto ritenendolo socialmente utile». Oggi però è cambiato qualcosa. Maistrello, come già avevano fatto i genitori, se la prende con la Goretti. «Il costo della colonia ha toccato quota 250 euro e sono una sessantina le famiglie coinvolte, tanto è vero che abbiamo raccolto duecento firme per chiederne il mantenimento. L’Assessore definisce benestanti queste famiglie, ma forse non conosce le difficoltà a fare reddito nei lavori agricoli per le microimprese. Anche chi cerca di integrare il reddito agricolo con la ricettività ha un flusso di lavoro intenso solo per quattro mesi l’anno».

Poi si rammentano i balzelli: la Tasi, per esempio, tassa comunale sui rifiuti che viene pagata in base alle volumetrie e non è proporzionale alla reale produzione di rifiuti, «Una microimprersa nelle campagne di Alberese e Rispescia arriva a pagare, per medi volumi, intorno ai 3.500 euro all’anno». Maistrello insiste sul fatto che «la colonia era un sostegno a una categoria svantaggiata».

Infine l’affondo. «Alcuni genitori della comunità di Alberese-Rispescia, aderenti all’associazione Aifa onlus – conclude Maistrello - avevano richiesto all’assessore Goretti di sostenere con un contributo di soli 1.100 euro un seminario formativo per le insegnanti di tutte le scuole di Grosseto su didattica e misure compensative utili ai bambini dsa, bes e adhd, con l’intervento di professionisti e la collaborazione di medici competenti. Ebbene anche in questo caso l’assessore ha ritenuto la proposta non idonea e non di sua competenza. Noi tutti presteremo quindi molta attenzione nel capire quali saranno le sue prossime scelte e da cosa saranno mossi i suoi interessi rispetto al sostegno alle politiche sociali, anche in previsioni delle prossime elezioni politiche».

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