Il Tirreno

Grosseto

PER GOURMET

Super tartufo sull’Amiata, è da Guinness dei primati

di Fiora Bonelli
Super tartufo sull’Amiata, è da Guinness dei primati

Più di un chilo: trovato a Castell’Azzara, dove oggi si fa lezione su come servire questa prelibatezza

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELL’AZZARA. Tartufo da record a Castell’Azzara, che “spunta” proprio a ridosso di oggi, 30 novembre, giornata in cui nella stupenda cornice rinascimentale di Villa Sforzesca alcuni ristoratori impareranno come si conserva e soprattutto come si può utilizzare in cucina il pregiato e raffinato tartufo.

«Abbiamo invitato ad essere nostri ospiti alcuni dei ristoratori dell’Amiata, delle Colline de Fiora e dell’Alto Lazio per iniziare a divulgare la “cultura del tartufo” – spiega Giulio Papalini, presidente dell’Associazione Tartufai – e affidato allo chef stellato Iside De Cesare del Ristorante La Parolina uno show cooking nel quale preparerà alcuni piatti, perché la cucina è innanzitutto pratica».

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:1.12272201:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2015/10/15/news/estate-arida-e-il-prezzo-del-tartufo-raddoppia-1.12272201]]

La giornata, che gode del patrocinio dell’Associazione cuochi di Grosseto e dell’Alta Etruria, è stata organizzata anche grazie al contributo di Elena Gozzoli, coordinatrice per il Centro Italia dell’Associazione Lady Chef della Federazione Italiana Cuochi e della Banca di Credito Cooperativo di Pitigliano. Ci saranno poi i vini della Strada del vino Montecucco e dei sapori d’Amiata, le prelibatezze preparate da Iside De Cesare, i formaggi del Caseificio Renai, i salumi al tartufo e non, della Macelleria Salumeria Vicarelli e l’olio nuovo. Ma protagonista assoluto della giornata sarà sua maestà il tartufo, perché Castell’Azzara è terra di tartufi e tartufai. Zona propizia per ritrovamenti da record, come dimostra l’annuncio dell’Associazione Tartufai dell’Amiata del rinvenimento di un tartufo bianco del peso eccezionale di 1,01 chili nei boschi di Castell’Azzara. «Credo che sia il tartufo più grande in assoluto trovato in questa stagione, che pure non è certo una di quelle da ricordare», commenta Marzio Mambrini, fondatore e primo presidente dell’Associazione. Così grande e “appetibile” che ha già preso il volo per le Langhe e i mercati piemontesi, dove potrà trovare acquirenti competenti e facoltosi.

«Un ritrovamento eccezionale che arriva nel momento giusto», sottolinea il sindaco Fosco Fortunati, alla vigilia dell’iniziativa rivolta ai ristoratori organizzata dal Comune e dall’Associazione Tartufai oggi a Villa Sforzesca. «Un evento in cui crediamo molto – continua il sindaco – che abbiamo intitolato “A scuola di tartufo”, per sottolineare la volontà di dare inizio a un lavoro di conoscenza e apprendimento attorno a questo diamante della tavola che coinvolga ristoratori, agriturismi e commercianti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa