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Grosseto

Il Brunello parla grossetano Pondini direttore del Consorzio

di Gabriele Baldanzi
Il Brunello parla grossetano Pondini direttore del Consorzio

BRACCAGNI. Giacomo Pondini, quarant’anni, braccagnino doc, dal 1º gennaio 2016 sarà il nuovo direttore del Consorzio del Brunello di Montalcino. Un incarico molto prestigioso, che colloca il giovane...

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BRACCAGNI. Giacomo Pondini, quarant’anni, braccagnino doc, dal 1º gennaio 2016 sarà il nuovo direttore del Consorzio del Brunello di Montalcino. Un incarico molto prestigioso, che colloca il giovane manager maremmano nel gotha dell’enologia italiana.

Pondini, nativo di Braccagni, subentra a Giampiero Pazzaglia, che da oltre due anni era alla guida della struttura montalcinese e dal prossimo gennaio ricoprirà la carica di direttore generale nel gruppo Colle Massari, sempre in provincia di Grosseto. A dare la notizia, un paio di giorni fa, l’agenzia Adn Kronos. Poi i rilanci di siti e riviste specializzate.

Pondini dal 2004 rivestiva il ruolo di direttore al Consorzio del Morellino di Scansano, dove lascia un ottimo ricordo. A sceglierlo è stato il consiglio presieduto da Fabrizio Bindocci. Laurea in Scienze politiche con indirizzo internazionale all’Università di Siena e poi master in carriere diplomatiche e organizzazioni internazionali all’Università di Parma, Giacomo ha perfezionato il suo percorso formativo occupandosi principalmente di vino, a parte una parentesi nell’area commerciale dell'ambasciata italiana in Namibia, una quindicina di anni fa. Poi l’ingresso nel mondo dell’enogastronomia, prima come commerciale per alcune aziende vitivinicole nel Chianti, per nel Consorzio del Morellino.

Molto soddisfatto il presidente del Consorzio del Brunello di Montalcino Fabrizio Bindocci: «La nomina di Pondini matura dopo averne testato capacità e competenze e rientra in un progetto di crescita che vede il Consorzio sempre più impegnato a sostenere le aziende del territorio a svilupparsi e consolidarsi sul mercato internazionale».

E in effetti per Pondini si tratta di un bel salto di carriera. Il consorzio del Brunello di Montalcino ha un ruolo strategico che va al di là della semplice tutela. È da sempre, infatti, un motore di crescita di tutto il sistema territoriale della Val d’Orcia. Il predecessore Giampiero Pazzaglia negli ultimi due anni aveva contribuito al rinnovamento della struttura e a superare i problemi posti dalla congiuntura economica non favorevole. Adesso passa alla guida del gruppo Colle Massari (cantina dell’anno 2014), di proprietà dei fratelli Maria Iris e Claudio Tipa. Pondini invece dirigerà il Consorzio del più celebrato dei vini toscani, un riconoscimento al suo valore nel mondo dell’enologia italiana.

Da direttore del Consorzio del Morellino ha più volte dimostrato competenze e disponibilità. L’augurio è che questo incarico rappresenti un passaggio per mete ancora più importanti.

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