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Grosseto

Vivarelli Colonna verso il “sì”

Vivarelli Colonna verso il “sì”

L’imprenditore incontra i partiti del centrodestra e si dice «soddisfatto»: candidatura più vicina

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GROSSETO. «Sono soddisfatto, ho trovato grande pragmatismo e gran voglia di fare. Poche chiacchiere e un atteggiamento imprenditoriale col quale mi trovo in piena sintonia». È sintetico Antonfrancesco Vivarelli Colonna, reduce dal primo incontro, venerdì sera, da candidato in pectore con il tavolo dell'alleanza di centrodestra che unitariamente aveva già dato il proprio assenso alla sua candidatura. La riserva di Vivarelli Colonna – sì o no alla candidatura stessa – non è ancora sciolta. Ma, è evidente, ormai è solo questione di dettagli che, in ogni caso, non sono poco importanti.

C’è ancora da definire qualcosa nel programma, ma anche dal punto di vista organizzativo per la squadra che dovrebbe affiancarlo nella conduzione della campagna elettorale. È chiaro però che si avvicina il momento in cui la candidatura di Vivarelli Colonna a sindaco di Grosseto potrà essere ufficializzata.

Venerdì sera all’incontro erano presenti i rappresentanti dei tre partiti del centrodestra – Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d'Italia – oltre ai rappresentanti della Lista Lolini e di altre liste civiche e movimenti. Non a caso il comunicato ufficiale congiunto parla di un confronto con Antonfrancesco Vivarelli Colonna e Fausto Turbanti, dando quasi a intendere che il nome del secondo sarebbe ancora in ballo per una possibile candidatura. In realtà non sembra proprio che sia così, semmai il coinvolgimento di Turbanti mirerebbe proprio a portare nel campo del centrodestra quel comitato (Uniti per una Maremma Migliore) di cui Turbanti è stato animatore ed è coordinatore. Un comitato che potrebbe facilmente trasformarsi in un’altra lista civica coalizzata con il centrodestra.

Nella nota congiunta si sottolinea che «tutti i partecipanti al coordinamento hanno convenuto che il rilancio della città passa attraverso azioni incisive sul fronte della sicurezza, dell’economia e dell’occupazione, sul decoro della città e delle frazioni». Duro il giudizio sul decennio di governo del Pd che «ha fatto tornare Grosseto indietro di venti anni». L’obiettivo è completare presto la piattaforma programmatica per «trovare la sintesi e presentarci agli elettori uniti negli intenti e nella battaglia elettorale di primavera». Il confronto nel centrodestra continuerà «sino all’individuazione dei punti programmatici e del candidato che più di ogni altro incarni lo spirito di rinnovamento di cui ha bisogno Grosseto». (e.p.)

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