Gioco
Piano regolatore di Porto Via alle osservazioni
Il progetto che cambierà il volto a Porto Ercole è visibile in Comune e on line Trenta giorni per le eventuali obiezioni, mentre si attende il Tar sul caso pontili
MONTE ARGENTARIO. Via alle osservazioni sul Piano regolatore di Porto di Porto Ercole. Una volta adottato il documento nella seduta del consiglio comunale del 6 novembre scorso, con la pubblicazione dell’avviso di adozione e deposito della delibera e relativi allegati sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (Burt) numero 47 del 25 novembre 2015, è iniziato il periodo di 30 giorni in cui i cittadini potranno presentare le proprie osservazioni. Nello stesso periodo tutti gli atti ed elaborati che formano il Piano sono depositati a libera visione, per chiunque abbia interesse, presso l’Area 1 – Ufficio Demanio, nella sede municipale in piazza dei Rioni n. 8 (III piano). La stessa documentazione è consultabile on line attraverso il sito internet istituzionale (www.comunemonteargentario.gov.it/uffici-e-servizi/piano-regolatore-del-porto-di-porto-ercole.html) nella pagina dedicata al Prp Porto Ercole.
L’obiettivo primario del Piano è di “fotografare” lo stato dei luoghi e prevederne la riqualificazione fisica (banchine e pontili) e funzionale (distribuzione delle attività nell’ambito portuale), senza introdurre nuove funzioni estranee al porto stesso, né nuove opere (moli). Tale approccio conservativo, finalizzato a una prima regolamentazione della situazione in essere, pone le basi per un probabile futuro e più articolato intervento, volto all’implementazione delle opere di messa in sicurezza dello specchio acqueo (molo di sottoflutto). Ci saranno però degli indirizzi all’interno del porto, ovvero da chi saranno occupate determinate aree e in che modo (pesca, diving, noleggio, porto turistico e nautica sociale). Andrà a sostituire il vecchio piano del ‘59 e prevede lo spostamento dei tre distributori all’ingresso del porto e l’ampliamento del molo Santa Barbara, mentre sotto la Cirio sarà fatta un’altra banchina per arrivare alla catenaria pubblica e alla nautica sociale. Saranno anche tolte le boe sparse all’interno del porto e saranno creati altri pontili galleggianti. Verranno installati anche dei nuovi bagni a servizio della nautica, oltre a vari interventi ai cantieri.
Non saranno dunque sconvolti gli standard urbanistici. Rimarranno perciò 1250 i posti barca all’interno dell’area portuale. Scaduta inoltre la norma di salvaguardia, il piano regolatore sarà necessario per sistemare quelle situazioni ancora in divenire.
A Porto Ercole continua a tenere banco infatti anche la questione pontili. Il 22 dicembre il Tar dovrebbe sentenziare sulla legittimità delle gare indette dal Comune per le concessioni demaniali da assegnare. L’esito dovrebbe uscire però ad anno nuovo.
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