Il dolore
Per l’alberghiero è tempo di talent show
Grosseto, primo round, per gli studenti dell'istituto Leopoldo II di Lorena. All’hotel Airone hanno cucinato e servito una cena coi fiocchi. Il racconto di una serata speciale. E il menù
GROSSETO. Et voilà la cena è servita. E che cena. Martedì 24 novembre c’è stato il battesimo del fuoco per gli studenti dell’istituto alberghiero Leopoldo II di Lorena. Il primo round di un assai esclusivo cooking talent ha coinciso con la loro prima uscita in società: all’hotel Airone. Studio e fatica. Tensioni ed emozioni «per 40 ore di fila». E poi, poco prima di mezzanotte, gli applausi: a partire da quelli del preside Alfonso De Pietro.
Il talent. La Banca Monte dei Paschi di Siena battezza il suo primo talent culinario dedicato agli studenti delle scuole alberghiere del Belpaese. Sono otto, in tutta Italia, gli istituti protagonisti e il Leopoldo II di Lorena è uno di essi. La performance all’hotel Airone è servita ai giovani grossetani per mettersi in gioco e ottenere un punteggio – i commensali hanno compilato una griglia di valutazione – che avrà un peso nella contesa per la gran finale. Alla scuola vincitrice, Mps darà un contributo economico pro formazione. E passiamo alla serata (sponsorizzata da Conad del Tirreno). Ore 20.30 di martedì 24 novembre. Entriamo all’Airone.
Benvenuto e aperitivo. All’entrata ci sono le hostess deputate all’accoglienza. Efficienti e coordinate, ci introducono nella sala da cocktail. Schierati di fronte a noi, in posizione, si stagliano i “magnifici sette”: a loro il compito di offrire stuzzichini d’entrée. Alle loro spalle si aggira Raffaele Vitale, assistente tecnico, che ne approfitta per ricordare – a chi è un po’ emozionato – le regole ferree di come si stappa la bottiglia.
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:foto-e-video:1.12513739:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/foto-e-video/2015/11/26/fotogalleria/l-aperitivo-di-benvenuto-1.12513739]]
In cucina. Gli ospiti si accomodano nella grande sala dell’hotel. Prendono posto ai tavoli: per i ragazzi comincia il countdown. La sala da cocktail si trasforma rapidamente in una cucina. Entrano i cuochi, vestiti di bianco con il classico cappello che li identifica. Il candore della loro mise fa contrasto con quella nera – smart – dei camerieri. Da ora sarà tutto un brulichio di teglie che arrivano e mani che le afferrano, di piatti vuoti che diventano pietanze per gourmet, di braccia che colgono le ceramiche imbandite, di sgambettamenti lungo il corridoio per arrivare alla sala: a destinazione.
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:foto-e-video:1.12513827:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/foto-e-video/2015/11/26/fotogalleria/mps-cooking-factor-a-grosseto-in-cucina-coi-cuochi-1.12513827]]
Prof severissimi. Gli insegnanti battono il ritmo. E che ritmo. Hanno l’occhio “clinico” e non ammettono sbavature. Giuseppe Villani e Alessandro Vitale li bacchettano in cucina: «Zitto e lavora», «No, non così! Così è osteria!». Matteo Bertelli li tampina: in sala e appena lasciano la cucina per trotterellare nel corridoio armati dei piatti; li marca stretto: «Sorridi – esclama alle ragazze – Bisogna sorridere. Sempre». Hanno il fiato sul collo dei prof, ma è un bel clima – di tensione positiva – quello che si respira.
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:foto-e-video:1.12513761:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/foto-e-video/2015/11/26/fotogalleria/mps-cooking-factor-a-grosseto-in-sala-si-presenta-il-menu-1.12513761]]
Il menù. L’alberghiero ha messo in tavola un bouquet di portate-tripudio dei prodotti tipici della tradizione gastronomica maremmana. Ecco cosa hanno mangiato facendo onore alla tavola politici – anche il sindaco Emilio Bonifazi – e “vip” locali: sformato di alici con crema di zucca e porri; gnocchi di ceci con ragù di cefalo e bottarga di Orbetello; scaveccio di sgombro con carpaccio di pomodoro e tagliatelle di verdure; tortino di castagne e cioccolato con mousse di ricotta e cachi.
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:foto-e-video:1.12513851:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/foto-e-video/2015/11/26/fotogalleria/mps-cooking-factor-a-grosseto-e-il-turno-dei-camerieri-la-cena-e-servita-1.12513851]]
«Bravi». «L’entusiasmo dimostrato da questi ragazzi – dice Maurizio Bai, responsabile Mps per la Toscana Sud di Mps – sono per noi l’indice più importante del successo dell’iniziativa». Loro hanno dunque le carte in regola per vincere questo Cooking Factor. Noi facciamo il tifo per loro, ma soprattutto gli auguriamo di poter cucinare – sempre – come in Ratatouille di Walt Disney. Per passione, prima che per vincere.
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:foto-e-video:1.12513780:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/foto-e-video/2015/11/26/fotogalleria/mps-cooking-factor-a-grosseto-il-gran-finale-1.12513780]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
