Il Tirreno

Grosseto

«Un laboratorio anticrisi»

di Fiora Bonelli
«Un laboratorio anticrisi»

Appello alla Regione di Prc, Carc, Sì Toscana e Abbadia Futura

2 MINUTI DI LETTURA





CASTEL DEL PIANO. Il coordinamento amiatino di Prc, Carc, Sì Toscana a sinistra e la lista civica Abbadia Futura, a fronte della profonda crisi, economica e occupazionale che attraversa l’Amiata, giunta a un livello tale che rischia di compromettere irrimediabilmente le sue stesse prospettive di futura sopravvivenza, chiede che sia convocato un consiglio regionale straordinario che abbia all’ordine del giorno la situazione dell’Amiata e gli impegni urgenti da prendere per le aziende in crisi, la viabilità e il rilancio economico e occupazionale.

«Alle crisi dei settori artigianali, commerciali e turistici, che da anni vedono il loro continuo decadimento – spiegano quelli del coordinamento – si sono aggiunte le crisi delle poche aziende industriali del nostro territorio quali Floramiata, Rivart, Amiata Marmi aggravate anche dalla situazione disastrata delle strutture viarie e di collegamento ai grandi centri e ai nodi autostradali e ferroviari, in particolare la Cassia e il ponte su Paglia. Solo il reparto “pelletterie” sembrerebbe reggere, ma con aspetti di fragilità anch’essi preoccupanti per il futuro».

Per il coordinamento «gravi sono le responsabilità di chi ha governato negli ultimi anni i nostri Comuni, la Provincia e in particolare la Regione, che ha abbandonato al proprio destino la nostra terra. Altrettanto gravi sono, poi, le responsabilità del Pd che, oltre ad aver espresso amministratori pubblici a tutti i livelli, ha attuato politiche di privatizzazione che, dopo la riconversione mineraria, hanno fatto piombare nell’attuale, gravissima, crisi economico/sociale il nostro territorio».

Prc, Carc, Sì Toscana a sinistra e la lista civica Abbadia Futura ritengono che all’Amiata spetti un ruolo fondamentale e che gli amiatini debbano riappropriarsi del territorio ed essere i protagonisti del suo futuro. «Non un libro dei sogni – dicono – ma un Laboratorio Amiata, un programma di proposte e fonti finanziarie a cui attingere, che preveda e identifichi interventi precisi in ogni settore dai più urgenti a quelli a breve e medio termine, con il pieno coinvolgimento delle forze imprenditoriali, sociali e dei cittadini da attuarsi con confronti e iniziative pubbliche e il ruolo fondamentale della Regione e dei ministeri».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa