Finanza
Medico in aspettativa, niente sostituto
Disagi e rabbia per la mancanza di un neuropsichiatra infantile a Follonica. L’Asl: «Problemi con il reclutamento»
FOLLONICA. Il medico va in aspettativa e al distretto sanitario non c’è chi lo sostituisce. All’Asl di Follonica da quasi due mesi manca un neuropsichiatra: le famiglie del Golfo si trovano così in difficoltà visto che, anche prendendo appuntamenti in altri distretti, la lista di attesa è lunga mesi.
Sandro Marrini, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, contattato da alcuni follonichesi si fa portavoce di un disagio che non trova soluzione da tempo.
«Alcuni pazienti – spiega il politico – mi hanno fatto notare come il medico attualmente in aspettativa, che sicuramente avrà le sue buone ragioni per aver dovuto lasciare momentaneamente il lavoro e la cui professionalità è molto apprezzata, non sia stato sostituito in maniera adeguata, mettendo così a rischio la continuità delle cure, anche e soprattutto per i bambini».
In particolare, sempre a quanto racconta Marrini, alcuni pazienti minorenni aspettano da settimane una visita dal neuropsichiatra in modo da ottenere certificati utili per la scuola e usufruire di servizi medici. Da qualche giorno la Asl ha iniziato a prendere le prenotazioni a data da destinarsi, ma ovviamente la lista di attesa si allunga sempre più. Tanto che qualcuno, per velocizzare le pratiche, si è rivolto ai vicini ospedali, ad esempio a quello di Grosseto, dove la coda sarebbe addirittura di mesi. Altrimenti bisogna ricorrere alla visita da un privato. Di conseguenza le famiglie che hanno bisogno di questo servizio si sono messe in lista all’Asl di Follonica, sperando nel rientro del professionista o nella sua sostituzione.
La Asl 9 spiega che il problema è noto e che sono in corso verifiche per trovare una soluzione in grado di dare risposte ai piccoli pazienti e alle loro famiglie. «Purtroppo – spiega la nota dell'azienda – in questo momento non ci sono graduatorie per questa branca specialistica, cui attingere per sostituire il professionista che lavorava a Follonica e più in generale per rinforzare il servizio di neuropsichiatria infantile aziendale. Il problema, infatti, è generalizzato e legato a sistemi di reclutamento dei professionisti che non sono stati decisi dalla Asl, ma che la Asl deve necessariamente rispettare. Al momento la strada più semplice da percorrere è quella di affidare incarichi libero professionali per coprire temporaneamente la carenza di organico; considerando comunque che, anche in questo caso, l’iter burocratico ha i propri tempi che non possono non essere rispettati. Ci rendiamo conto del disagio delle famiglie - conclude la nota della Asl 9 - e stiamo facendo il possibile per dare loro risposte efficaci».
La vicenda intanto finisce anche in un’interrogazione alla giunta regionale, presentata dal consigliere Stefano Mugnai, capogruppo di Forza Italia. Mugnai domanda alla giunta toscana «se sia a conoscenza del problema della carenza del servizio di neuropsichiatria infantile, in particolar modo presso la Asl 9 di Grosseto», «di quanto sia l’attesa per una visita neuropsichiatria infantile presso ciascun distretto della Asl 9», «quale sia il sistema di reclutamento dei professionisti» e «quali misure è possibile prendere per non interrompere e potenziare un servizio così importante per le famiglie interessate nella Asl 9».
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