Il Tirreno

Grosseto

il sindaco ai commissari del consorzio acli

«Al Casalone serve il centro polifunzionale»

GROSSETO. Il sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi, lancia un appello ai commissari giudiziali del Consorzio Acli e chiede il rispetto della convenzione con il completamento della scuola e la...

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GROSSETO. Il sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi, lancia un appello ai commissari giudiziali del Consorzio Acli e chiede il rispetto della convenzione con il completamento della scuola e la realizzazione del centro polifunzionale del Casalone.

«Il tema delle grandi lottizzazioni, degli oneri di urbanizzazione e del loro peso economico e sociale e, in generale, delle grandi scelte urbanistiche del passato, è da tempo un argomento di discussione – spiega Bonifazi – L’amministrazione comunale si dibatte da anni tra le richieste legittime dei cittadini e il senso di responsabilità rispetto alle conseguenze della crisi economica sul comparto edile, consapevole che scelte più nette avrebbero provocato danni irreparabili all’economia cittadina e, alla fine, a coloro che compravano e comprano le case. Un esempio è quello del Casalone».

Nei prossimi mesi potrebbe partire per il Consorzio Acli il concordato preventivo in continuità. «Faccio quindi un appello ai due commissari giudiziali che gestiscono questo delicato passaggio e lo faccio per chiarezza – dice Bonifazi – Il Comune ha fatto in questi anni ciò che doveva. Esiste una convenzione e, pur tra i soliti ritardi burocratici, abbiamo preso in carico la manutenzione dell’area ma adesso chiediamo che vengano fatte le tre cose fondamentali previste in convenzione e necessarie per dare un’anima a un quartiere con migliaia di residenti».

Il sindaco chiede di riprendere e concludere i lavori per la realizzazione della scuola, realizzare il Centro polifunzionale e piantumare l’area recintata di via De Filippo. Ricorda che negli anni passati il Comune ha «scelto di salvaguardare gli interessi delle parti e di non adottare provvedimenti che avrebbero definitivamente paralizzato tutto» ma ora chiede che «almeno venga realizzato quel che spetta ai residenti; nell’assemblea dei creditori che si riunirà a gennaio sarà questa la linea che adotteremo, perché noi saremo lì proprio in rappresentanza dei cittadini».

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