Sicurezza
Sul palcoscenico per dire no alla violenza
Spettacoli teatrali e dibattiti organizzati dall’associazione de Gouges per la giornata dedicata alle donne-vittime
GROSSETO. Mai più violenza sulle donne. Anche la Maremma riflette, attraverso gli strumenti del teatro civile e della condivisione pubblica, sui temi legati alla Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne che ricorre oggi, 25 novembre, come ha deliberato nel 1999 l’assemblea generale delle Nazioni Unite. L’evento principale è promosso stasera a Grosseto dall’associazione Olympia de Gouges che gestisce la rete provinciale dei centri antiviolenza e dei punti di ascolto diffusi sul territorio dove ogni giorno le volontarie offrono sostegno, consulenza e tutela. Appuntamento alle 20,30 nella sala Friuli accanto alla chiesa di San Francesco con “Perle. Una serata al Bar Babloo. Racconti, emozioni, esperienze nel mondo della violenza di genere”.
In apertura il saluto della presidente dell’associazione Sabrina Gaglianone e la presentazione dei dati sull’accesso ai punti di ascolto a cura di Rita Teodori e Costanza Ghezzi. La serata prosegue con la piece teatrale “Perle” diretta da Anna Intartaglia che ne è anche interprete con Sara Agostini, Clara Brachini, Beppe Cosenza, Emma Crescentini, Milena Fidanzi, Sara Martellacci, Monica Paggetti, Renata Paolucci, Alice Petto, Michela Radi, Maria Antonia Sartori e Sara Scalici, con il supporto tecnico di Alessandro Piccin. In chiusura verrà offerto un piccolo rinfreco a tutti i partecipanti. La serata, a ingresso libero, è patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Grosseto e ha il sostegno di tutto il mondo associativo cittadino, dal Cesvot ad Amnesty International, dalla Libreria delle ragazze all’Isgrec. Info 0564 413884. L’altra proposta di riflessione è quella che fa il Teatro Studio di Grosseto con “Donne. Gli stereotipi del linguaggio: segni del passato, tracce del presente”, una lettura scenica drammatizzata dove si alternano dati e monologhi, statistiche e cronaca di vita vissuta. La performance teatrale va in scena oggi alle 17,30 nell’auditorium comunale di Orbetello nell’ambito di una iniziativa promossa da Comune e commissione pari opportunità con l’associazione Olympia de Gouges; domani alle 21 si replica al Nuovo Cinema Moderno di Manciano grazie al Comune di Manciano e alla Consulta per il sociale, sempre in collaborazione con l’associazione Olympia De Gouges. Daniela Marretti è la regista di “Donne” e una delle interpreti insieme a Enrica Pistolesi, Luca Pierini e Cosimo Postiglione. I testi sono tratti da “Assiotea” di Adriano Petta, “La terra delle donne” di Luciana Bellini, “Lotta di classe” di Ascanio Celestini, “Madri femministe e figli maschi” di Patrizia Romito e Caterina Grego e “La donna che sbatteva nelle porte” di Roddy Doyle. La lettura del fenomeno proposta dal Teatro Studio dimostra che le differenze di genere si perpetuano nel linguaggio familiare, si sanciscono nel mondo della politica, si evidenziano nella società e si impongono alle coscienze attraverso le immagini. Sono discriminazioni ancestrali e radicate nelle coscienze che la performance proposta dal Teatro Studio aiuta a riconoscere, a svelare e ad analizzare. Info www.teatrostudio.it.
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