Sicurezza
Spese da recuperare con la vendita di Casa Chiarini
Per il nuovo allestimento delle Clarisse come condominio culturale il Comune anticipa i soldi ma ripagherà le spese sostenute grazie ai proventi della vendita di un bene vincolato a questo scopo. Si...
Per il nuovo allestimento delle Clarisse come condominio culturale il Comune anticipa i soldi ma ripagherà le spese sostenute grazie ai proventi della vendita di un bene vincolato a questo scopo. Si tratta di Casa Chiarini, porzione di un fabbricato nelle campagne di Roselle che il Comune ha avuto in cessione dall’ex Riforma Fondiaria. Su quell’immobile esiste il vincolo per essere destinato a sede della collezione Ferretti ma per la sua ubicazione in campagna e il suo stato di conservazione non si presta allo scopo. Il Comune ha quindi fatto un accordo con la Regione: il fabbricato viene messo in vendita e il ricavato utilizzato per l’allestimento della collezione in un altro spazio comunale dove viene di fatto trasferito il vincolo ora esistente su Casa Chiarini. Il progetto delle Clarisse approvato ieri dalla giunta comunale è stato quindi inviato anche a Firenze per il nulla osta regionale per poi poter procedere all’alienazione di Casa Chiarini. Il Comune anticipa quindi le risorse necessarie per poi recuperarle al momento della vendita. (s.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google