Sicurezza
Musica e teatro, così rinasce la scuola
Albinia, a tre anni dall’alluvione la media Guelfo Civinini è stata riqualificata. Diventerà un centro di aggregazione
ORBETELLO. «Finalmente». Questa la scritta sulla torta che il sindaco di Orbetello, Monica Paffetti, e la dirigente scolastica Roberta Capitini hanno tagliato ieri a margine della cerimonia inaugurale della scuola media di Albinia.
La scuola media Guelfo Civinini finalmente, dopo tre anni dall’alluvione del 2012 che ne devastò il piano terra, è tornata a nuova vita. Ieri mattina il sindaco, il vice sindaco Marcello Stoppa, la dirigente, l’assessore ai lavori pubblici Mario Chiavetta, il dirigente comunale Luca Carretti, gli assessori Walter Martellini e Mario Barbini erano presenti alla rinascita. La struttura è ora fruibile in tutte le sue parti.
I lavori di riqualificazione, costati complessivamente 660.000 euro, sono terminati e hanno visto non solo una rimessa in sesto delle aule danneggiate dall’alluvione ma anche una riorganizzazione degli spazi con la realizzazione di aule, come quella di informatica, una biblioteca, musica, uno spazio per fare teatro e un’aula magna. Riorganizzati anche gli uffici della segreteria che sono stati resi più funzionali. Le medie si sono così rinnovate. Alla cerimonia c’erano anche tanti genitori che al pari dei ragazzi aspettavano con ansia di potersi riappropriare della scuola nella sua complessità. Commossa la dirigente Capitini che ha ringraziato tutti coloro che in questi tre anni hanno lavorato insieme a lei per poter tornare alla normalità. «La scuola - ha detto la dirigente - dovrà diventare un centro di aggregazione e stimolo socio culturale».
«Oggi è un giorno speciale – spiega Paffetti – perché festeggiamo un risultato importante. Molti i lavori fatti grazie ai fondi arrivati dalla Regione Toscana per il post alluvione. Ora non resta che ricostruire la scuola elementare di cui abbiamo approvato il progetto esecutivo e siamo pronti ad andare al bando per affidare i lavori. Il ricordo dell’alluvione è ancora nitido in tutti noi e certi traguardi vanno celebrati proprio perché siano di stimolo ad andare avanti e guardare al futuro con ottimismo. La scuola è il simbolo della comunità». Commosso il vicesindaco che ha ricordato l’alluvione augurando ai ragazzi un futuro sereno. Felici i ragazzi che hanno accolto le autorità civili e militari con il suono dei loro flauti. Fra coloro che hanno collaborato alla rinascita anche Slow Food Orbetello che ha donato alla scuola 1.500 euro frutto della festa di fine anno scolastico.
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