Gioco
«Interverremo per la tensostruttura Scordiamoci un palasport nuovo»
GROSSETO. «Un palazzetto da mille posti a Grosseto non è stato fatto in tempi di vacche grasse, figuriamoci se si può mettere in cantiere con le vacche magre». Lo afferma Giuseppe Monaci, assessore...
GROSSETO. «Un palazzetto da mille posti a Grosseto non è stato fatto in tempi di vacche grasse, figuriamoci se si può mettere in cantiere con le vacche magre».
Lo afferma Giuseppe Monaci, assessore ai lavori pubblici, in risposta ad alcune dichiarazioni dell’allenatore del Cp Grosseto, Massimo Mariotti.
«Cerchiamo piuttosto – consiglia Monaci – di utilizzare al meglio gli impianti esistenti ed a Grosseto ce ne sono molti. Invito quindi chi protesta a venire a verificare presso i servizio impianti sportivi cosa si sta facendo e magari a contribuire con idee ed osservazioni alla nostra progettualità».
L'assessore dice anche la sua sulla pista di via Mercurio a Barbanella, salita nei giorni scorsi alla ribalta anche per una grossa macchia nera, causata da umidità e condensa.
«La tensostruttura - spiega Monaci - è stata progettata per proteggere l’impianto all'aperto, nato per il pattinaggio artistico. Dal 10 settembre scorso all'ufficio lavori pubblici è stata segnalata l'opportunità di adattarlo per l’hockey ed abbiamo subito progettato e in parte eseguito gli interventi per poter avere l’omologazione federale».
«Per adeguare l'impianto alle norme federali – interviene l'assessore allo sport Paolo Borghi – il Comune ha già speso 35.000 euro e compatibilmente con le risorse a disposizione effettuerà gli altri lavori richiesti».
«Riguardo alla macchia dell’altra sera –sottolinea Monaci – è la prima volta che si verificata la presenza di umidità diffusa sulla pavimentazione, da ricondursi a condensa per escursione termica. È ovvio che sia un problema che non ci piace né che sottovalutiamo, ma i tecnici stanno verificando. Posso dire sin d'ora che il fosso di Beveraggio venne molti anni orsono tombato con un collettore in calcestruzzo armato, al centro della sede stradale dell'attuale via dell'Oro (già Via Cavalcanti) e non sotto la pista di pattinaggio e quindi non si comprende come con lo scirocco possa far trasudare il pavimento».
«Dagli atti della Polisportiva Barbanella 1 - aggiunge - si è appreso che l'attuale pavimentazione in quarzo venne realizzata dalla medesima non sopra le mattonelle, ma previa rimozione della pavimentazione esistente su soletta in calcestruzzo armato».
Monaci infine ribatte anche sul palazzetto di via lago di Varano, indicato dal Ct Mariotti come lo spazio polifunzionale che manca per l'hockey e il calcio a 5: «La società di pallamano sa bene quanto quel luogo sia afflitto da problemi strutturali che rendono problematica la gestione: la posizione infossata rispetto alla zona attorno causa un ingresso di acqua difficile da risolvere alla radice senza interventi onerosi, che ora non siamo in grado di fare».
«Il nostro ufficio fatica per la manutenzione degli impianti esistenti e lavora per la loro sistemazione. Segnalo lo sforzo per il palazzetto di via Austria, che non è stato indifferente e ormai è concluso. Ma non si può pretendere di avere tutto e subito quando le priorità sono ben altre ed attengono la sicurezza di strade, edifici ed impianti». (m.cal.)
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