Sicurezza
Il suo sorriso sul maxischermo
Migliaia alla camera ardente per l’ex sindaca Baldi
FOLLONICA. Un abbraccio carico di amore quello che ieri pomeriggio ha accolto l'ex sindaca al suo rientro dalla Cambogia. Tributo più grande per Eleonora Baldi non ci poteva essere: la sua Follonica era tutta lì, all'interno di quella Fonderia 1 che lei stessa come amministratrice aveva contribuito a ristrutturare, in quel pezzo di città dove era nata e cresciuta, l'Ilva.
Erano talmente tante le persone presenti che in più occasioni le porte della struttura espositiva sono state chiuse per permettere a chi si trovava dentro di porgere le proprie condoglianze alla famiglia dell'ex sindaco.
Tutta Follonica ha voluto essere presente al momento dell'arrivo della salma a Follonica: Eleonora Baldi in più occasioni aveva espresso il timore di aver perso l'affetto dei suoi concittadini dopo i cinque anni travagliati del suo mandato. Follonica ieri pomeriggio ha cancellato in pochi minuti quel suo cruccio dimostrandole un affetto senza eguali, abbracciandola come si fa con le persone più care. Eleonora Baldi è morta per una crisi respiratoria lunedì 16 novembre in Cambogia nella città di Siam Reap. La notte del 15 novembre l'ex sindaca del golfo ha accusato un malore nel sonno, una crisi respiratoria dalla quale purtroppo non si è più ripresa. Inutili i soccorsi dei medici presenti nell'hotel così come quelli dello staff dell'ospedale cambogiano. Alle 8 del 16 novembre il cuore della sessantaquattrenne si è fermato per sempre. Con lei in Cambogia c'erano il marito, Sergio Betti e il genero Simone Micheli. Il marito è rientrato venerdì dopo che le pratiche per il trasporto del feretro erano concluse.
La salma è arrivata in Italia ieri mattina, all'aeroporto di Milano: intorno alle 12 l'impresa funebre Vanni, Terramoccia, Tosi, è partita alla volta di Follonica, arrivando di fronte al palazzo comunale alle 16,30.
Lì ad aspettare l'ex sindaca c'erano i dipendenti del municipio, dai dirigenti agli impiegati, dalla giunta attuale guidata da Andrea Benini, alla precedente, quella di Baldi, che per primi hanno voluto omaggiarla. Poi il corteo ha accompagnato il carro funebre alla Fonderia 1. Tantissime persone sono rimaste sui marciapiedi di via Roma ad aspettare che venisse aperta la camera ardente: sulla bara, posizionata al centro della sala, oltre alle corone di fiori, la foto dell'ex sindaca, una foto cara alla follonichese, scattata per i manifesti della campagna elettorale del 2009.
Al lato sul muro della Fonderia, un proiettore mandava continuamente delle immagini scattate durante il suo governo. Abbracci, lacrime e ricordi. «Abbiamo voluto proiettare quelle immagini – spiega Andrea Benini, sindaco del golfo – come testimonianza dell'impegno di Eleonora per la sua città. La memoria spesso tralascia il passato invece abbiamo voluto ricordarla per le tante cose belle che ci ha lasciato, in quei cinque anni di governo che l'hanno coinvolta molto, forse travolta per il carattere istintivo e viscerale che aveva. Siamo ancora sotto choc: una perdita enorme». Qualcuno nella camera ardente diceva che l'ex sindaca amava i colpi di scena e che anche questo suo addio era stato in linea perfetta con il suo animo passionale.
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