Il Tirreno

Grosseto

il trio

Le evocative Voci di Napoli rileggono l’Unità d’Italia

Le evocative Voci di Napoli rileggono l’Unità d’Italia

GROSSETO. All’Eden Club arriva un trio d’eccezione: Francesco Melani, Patrizia Quatraro, Tommaso Imperio, tre musicisti che hanno fatto parte del gruppo musicale “Le Voci di Napoli”. Francesco...

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. All’Eden Club arriva un trio d’eccezione: Francesco Melani, Patrizia Quatraro, Tommaso Imperio, tre musicisti che hanno fatto parte del gruppo musicale “Le Voci di Napoli”.

Francesco Melani ha una formazione di conservatorio, oltre a una laurea in filosofia e una carriera di insegnante; negli spettacoli suona prevalentemente il clarinetto e la chitarra, e inoltre offre la sua voce; è il direttore del coro “I Rosolacci”, molto conosciuto e apprezzato nel contesto grossetano, e collabora con il “Teatro studio” di Mario Fraschetti oltre a far parte del gruppo “Voci di Napoli”.

Tommaso Imperio è pedagogista ed è stato direttore didattico, con la passione per la musica; è un virtuoso della chitarra classica, studioso e appassionato della canzone napoletana, si occupa dei ritmi e delle melodie dell’area mediterranea e dell’America Latina; ha collaborato nella parte musicale con “il teatraccio”.

Patrizia Quatraro condivide sia una formazione classica che l’amore per la musica; suona le percussioni ed è la voce principale del trio; ha un’attività musicale molto intensa, e partecipa a diverse iniziative, essendo componente del gruppo “Vocal sisters”, del “Coro dei madrigalisti di Magliano” e di altre formazioni musicali e teatrali.

In occasione del Festival della musica popolare l'attenzione del trio è focalizzata su canzoni antichissime, la cui origine incerta risale, come nel caso di “Jesce sole” e del “Canto delle lavandaie del Vomero”, addirittura al tredicesimo secolo, o come “Cicerenella” e “Palummella zompa e vola”, entrambe scritte da ignoti nel 1700.

Quatraro, Imperio e Melani, insieme a Anna Intartaglia e Giuseppe Cosenza hanno dato virta alla formazione Voci di Napoli, attraverso la quale hanno approfondito lo studio della canzone napoletana, producendosi in concerti e rappresentazioni musicali e teatrali. Lo spettacolo messo sulla scena dalle Voci di Napoli è una rilettura della storia dell’Unità d’Italia vista dalla parte degli sconfitti, allargando lo sguardo, a partire dalle liriche popolari e considerando anche testimonianze dirette e brani di letteratura e di storia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web