Sicurezza
In arrivo contenitori per le pile e i farmaci
ORBETELLO. «In arrivo contenitori per pile e farmaci scaduti». Ne dà notizia l’assessore all'ambiente del Comune di Orbetello Mauro Barbini. «Vorremmo gestire le pile posizionando gli appositi...
ORBETELLO. «In arrivo contenitori per pile e farmaci scaduti». Ne dà notizia l’assessore all'ambiente del Comune di Orbetello Mauro Barbini. «Vorremmo gestire le pile posizionando gli appositi contenitori dai tabaccai e nei negozio di elettrodomestici e nella grande distribuzione».
Barbini avrebbe l’intenzione di posizionare anche nei supermercati, nei quali sono stati messi i contenitori per l’olio domestico esausto, i contenitori per la raccolta delle pile e dei farmaci scaduti.
«Il Simply di Albinia ad esempio – spiega lui – ne aveva fatto richiesta avendo l’intenzione di creare una piccola isola ecologica a disposizione dei consumatori».
Il numero dei raccoglitori non è stato ancora stabilito e, forse, quelli per le pile potrebbero essere in numero maggiore.
«Forse distribuiremo 20 raccoglitori per le pile esauste e 15 per i farmaci scaduti».
Al momento i contenitori per le pile ci sono ma sono scarsi e non sufficienti per il fabbisogno dei cittadini che non sanno come smaltire il rifiuto che così finisce nell’indifferenziato. I contenitori per i farmaci scaduti dovrebbero essere sicuri e non permettere che qualcuno, specie i bambini, possa venirne in possesso facendone un uso improprio e pericoloso. «I raccoglitori dei farmaci scaduti – continua Barbini – proprio per cercare di garantire la sicurezza credo saranno previsti solo nelle parafarmacie, nelle farmacie e nei supermercati».
Barbini punta anche a migliorare il servizio che quest’anno l'amministrazione comunale in accordo con Sei Toscana ha avviato nei campeggi. Invece di svuotare i cassonetti posti fuori dalle strutture ricettive, un furgone andava nelle strutture e portava via i rifiuti. Il servizio di svuotamento classico non è stato svolto.
«Il servizio raccolta rifiuti è andato molto bene – assicura l’amministratore - ed è costato 64.000 euro dai quali dovrà essere detratto il mancato svuotamento, non avvenuto proprio perché era stato avviato questo nuovo progetto». Barbini si rammarica per la partenza leggermente ritardata per la raccolta nei campeggi ma è soddisfatto per il parere positivo espresso dalle strutture interessate tanto che, l’anno prossimo, saranno coinvolte anche quelle rimaste escluse.
(i.a.)
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