Il Tirreno

Grosseto

Scoppia la rissa davanti ai ristoranti

di Francesca Gori
Scoppia la rissa davanti ai ristoranti

Spunta una bottiglia rotta, i gestori dei locali esasperati: «Ogni fine settimana siamo ostaggio di ragazzini ubriachi»

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GROSSETO. Poco più di una settimana fa i commercianti del centro si sono trovati con le fioriere divelte, scaraventate per terra, così come gli scooter. Hanno protestato, allora, come ieri mattina quando nel crocicchio di strade tra via Vinzaglio e via Cavour, dove si apre piazzetta Dominici erano rimasti per terra i segni di un altro sabato da dimenticare. Non era ancora mezzanotte quando tre o quattro ragazzi si sono affrontati proprio davanti alle porte dei tanti ristoranti che ci sono in quelle due vie. «Ogni sabato è la stessa storia - dicono i commercianti esasperati - in questa zona non riusciamo più a lavorare con serenità».

Chi era sulle porte dei locali a un certo punto avrebbe visto spuntare anche un collo di bottiglia rotto. Per fortuna nessuno è rimasto ferito ma quella piccola rissa scoppiata poco prima di mezzanotte quando i locali erano ancora pieni di gente, ha messo non pochi pensieri tra chi era al lavoro. «I clienti sono rimasti tutti dentro ai ristoranti - dicono - avevano paura a uscire».

Sono stati i commercianti a chiedere l’intervento dei carabinieri. Ma dei ragazzi che in pochi minuti avevano messo sottosopra quel piccolo spazio tra i negozi non c’era già più traccia.

L’alcol, qualche parola di troppo e il sabato sera (come spesso anche il venerdì) in centro diventa un incubo. «Abbiamo anche fatto presente - aggiungono - di quello che succede in piazza San Francesco. Una delle zone più belle del nostro centro storico dove ogni fine settimana si concentrano ragazzi che hanno bevuto molto e che ne combinano di tutti i colori». Alcol e qualche canna che gira anche tra giovanissimi che poi, con il passare delle ore, perdono il senso della misura. I racconti di chi gestisce un locale in centro, soprattutto in quell’angolo della città che guarda un lato del Duomo e che arriva fino alle Mura passando appunto da San Francesco sono quasi sempre gli stessi. C’è chi non trattiene la pipì e utilizza gli angoli delle strade come un bagno, chi non regge l’alcol e vomita per strada. «Durante il fine settimana - aggiungono - è quando lavoriamo di più. Ma in questo modo è diventato davvero difficile anche per noi».

Quando i carabinieri sono arrivati, non c’era già più nessuno. «Appena si sono accorti che avevamo chiamato le forze dell’ordine - dicono ancora i gestori dei locali - se ne sono andati». Il problema però resta, tra botte, paura e degrado.

E il problema resta quasi sempre nei fine settimana quando la città si riempie di giovani che alzano un po’ troppo il gomito e che spesso arrivano alle mani senza nemmeno un motivo preciso. Esattamente come sarebbe successo sabato sera in via del Vinzaglio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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