Il Tirreno

Grosseto

«Sì al metodo del baratto amministrativo»

«Tutelare le fasce più deboli applicando il baratto amministrativo». Lo suggerisce Gabriele Luzi, responsabile Gioventù Nazionale Orbetello (Movimento giovanile Fratelli d’Italia -An). «Considerato...

2 MINUTI DI LETTURA





«Tutelare le fasce più deboli applicando il baratto amministrativo». Lo suggerisce Gabriele Luzi, responsabile Gioventù Nazionale Orbetello (Movimento giovanile Fratelli d’Italia -An). «Considerato che – dice Luzi – la legge consente ai Comuni di deliberare riduzioni o esenzioni di tributi a fronte di interventi per la riqualificazione del territorio da parte di cittadini o associazioni, crediamo utile l’utilizzo del baratto amministrativo anche nel comune di Orbetello». Il baratto consentirebbe ai cittadini che non riescono a far fronte al pagamento dei tributi comunali (Imu, Tasi, Tari, Tosap e altri) di ottenere sconti prestando ore di lavoro in favore della comunità. Pulire un parco pubblico potrebbe diventare un modo per avere un’agevolazione sulla Tari. Insomma, intervenire nella manutenzione di strade, piazze, giardini potrebbe consentire a chi è in difficoltà di pagare i tributi non in denaro ma prestando la propria opera a vantaggio di un bene pubblico. «Riteniamo che sarebbe opportuno – spiega Luzi - concedere a coloro che hanno problemi economici di prestare un servizio alla comunità per ridurre o annullare quei tributi comunali che gravano sul bilancio familiare dei meno abbienti».

Per i giovani di FdI – An il beneficio sarebbe triplice: «Il contribuente si sentirà realizzato avendo potuto assolvere ai propri tributi e aver contribuito alla realizzazione di un bene comune; il Comune non dovrà affidare a ditte esterne i lavori da svolgere; non si dovranno affrontare contenziosi e rientri di tributi difficilmente esigibili». (i.a.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web