Gioco
Emergenza storni: pulizia profonda e otto dissuasori in zona regioni
Primi interventi nel quartiere più colpito, previsto un divieto di sosta per igienizzare
GROSSETO. A vederli volteggiare in cielo non c’è dubbio: sono uno spettacolo della natura. Migliaia di storni che, come una squadra acrobatica da fare invia a chiunque pilota d’aereo, danzano e disegnano sinuose figure all’imbrunire. Meno poetico è lo spettacolo che si para davanti quando lo sguardo si abbassa verso terra: una disgustosa distesa di guano.
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Come ripararsi dalla fetida pioggia degli storni che da giorni bombardano varie zone della città? Grosseto è in piena emergenza e ieri il Comune è intervenuto con una doppia azione: l’installazione di dissuasori sonori e l’avvio della pulizia in una delle zone più colpite, pulizia che proseguirà con una passata di disinfettante.
I dissuasori. Come l’anno scorso tornano i dissuasori sonori che riproducono il verso d’allarme dello storno alla vista del predatore. Il Comune ne ha installati otto in altrettante zone, cioè vicino alle scuole di via Monte Bianco, via Adamello, via Anco Marzio e via Garigliano. I dissuasori potranno poi essere eventualmente spostati in altre zone della città a seconda delle esigenze.
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Le zone più colpite. Gli storni non sono presenti durante tutto il giorno e in tutta la città, ma si fanno vivi verso il tramonto e si sono accasati in alcune zone, attirati dalla presenza di alberi (in particolare di pini) dove possono appollaiarsi per passare la notte. «Non esiste una vera e propria mappa delle zone colpite ma, sulla base delle segnalazioni che i cittadini inviano al Comune, ad esempio tramite i social network, abbiamo fatto una sorta di censimento della loro presenza in città», spiega Arturo Bernardini, del gabinetto del sindaco.
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La zona più colpita risulta essere quella delle regioni, intorno a via della Pace, e in particolare via Calabria, via Lucania e via Emilia, oltre alla stessa via della Pace. «La presenza di guano è stata poi segnalata in piazza La Marmora e in via Mazzini – prosegue Bernardini – vicino ad alberi in aree private». Ci sono poi altre zone colpite, come ad esempio il parcheggio di via Bonghi: l’elenco è in continuo aggiornamento.
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Le operazioni di pulizia. Proprio dalla zona di via della Pace è partita ieri la pulizia straordinaria da parte di Sei Toscana, su richiesta dell’ufficio Ambiente, e in collaborazione con l’Asl, «per evitare problemi di carattere sanitario», spiega il sindaco Emilio Bonifazi. La pulizia continuerà anche oggi perché ieri non è stato possibile rimuovere tutto il guano.
Divieto di sosta da oggi. «Alla pulizia effettuata – spiega Bernardini – seguirà l’intervento con i soffioni e l’igienizzatrice». E per poter sgombrare la strada e permettere al personale di Sei Toscana di passare il disinfettante il Comune emanerà stamani un’ordinanza di divieto di sosta delle auto in via Monte Bianco, in via Calabria e nella zona intorno alla chiesa del Sacro Cuore. «Il divieto di sosta per legge deve essere apposto 48 ore prima che entri in vigore – spiega ancora Bernardini – quindi il passaggio dell’igienizzatrice non potrà iniziare prima che siano passate 48 ore. Lo dico ai cittadini che subiranno qualche disagio non potendo lasciare la macchina in queste strade, contando sulla loro collaborazione». Il divieto di sosta durerà alcune ore.
Le scuole. Intanto l’igienizzatrice è già passata intorno ad alcune scuole e l’azione del Comune procede dando la priorità ai luoghi più sensibili: scuole, ospedali, luoghi di aggregazione.
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